Piemonte,concessioni edili più rapide in 30 comuni con criticità

Prs

Torino, 14 ott. (askanews) - Ridotti al minimo i tempi per le concessioni edili in 30 Comuni con criticita' dal punto di vista idrogeologico. Lo ha deciso la Giunta Cirio, che ha dato il via libera ad una delibera dell'assessore ai Trasporti, con delega alla Difesa del Suolo, Marco Gabusi.

"E' un primo concreto passo verso la sburocratizzazione, che insieme ai fondi europei e all'autonomia e' uno dei tre elementi determinanti per la nostra azione di governo", hanno osservato il presidente della Regione Alberto Cirio e l'assessore Gabusi, che hanno spiegato che i 30 Comuni "si trovano in aree cosiddette 'da consolidare', ovvero di abitati considerati instabili dal punto di vista idrogeologico e dunque con livelli di rischio elevati in caso di lavori edili, ma i cui vincoli di sicurezza sono gia' previsti dal piano regolatore comunale".

La delibera approvata di fatto snellisce un iter "che prevedeva tantissimi passaggi, onerosi in termini di tempo e di risorse economiche".

"Le autorizzazioni dipenderanno ora dal Comune e non piu' dalla Regione come prevedeva una legge del 1908, visto che lo strumento urbanistico comunale rappresenta gia' una valutazione della fattibilita' degli interventi", hanno puntualizzato Cirio e Gabusi.

I Comuni interessati dalla delibera sono: Camino, Coniolo e Montecastello nell'Alessandrino; Castagnole Monferrato, Costigliole d'Asti, Montabone, Montaldo Scarampi e  Rocca D'arazzo nell'Astigiano; Portula nel Biellese; Aisone, Bellino, Bergolo, Clavesana, Cossano Belbo, Farigliano, Gottasecca, Levice, Mondovì, Montaldo di Mondovì, Montanera, Perletto, Rocchetta Belbo e Santo Stefano Belbo nel Cuneese; Borgofranco di Ivrea, Front Canavese, Locana, Quassolo nel Torinese nel Torinese; Borgosesia e Civiasco nel Vercellese.