Piemonte, da Palazzo Lascaris ok a odg 'stop suk'

webinfo@adnkronos.com

Via libera a maggioranza dal Consiglio regionale del Piemonte all'odg che regolamenta i mercati di libero scambio. Il documento, proposto come primo firmatario dal capogruppo di FdI Maurizio Marrone e sottoscritto dai gruppi Lega e Forza Italia, chiede alla Giunta regionale di modificare la normativa in vigore sul commercio ambulante eliminando la parte, introdotta dalla passata amministrazione, che esclude 'l’attività di vendita svolta nell’ambito dei progetti comunali finalizzati al contrasto alla povertà e all’esclusione sociale' dal rispetto delle norme che regolano le vendite occasionali su area pubblica. Per il capogruppo Marrone questa clausola di salvaguardia 'salva suk' va eliminata e "le regole devono essere rispettate da tutti perché altrimenti intere parti della città vengono regalate scientificamente al degrado, alla malavita organizzata che si infila in queste situazioni". (Video) 

Respinto invece l’ordine del giorno che voleva salvare i mercati di libero scambio, presentato dal consigliere Marco Grimaldi (Luv) e sottoscritto dal gruppo Pd, che ha ricordato come il libero scambio sia visitato da migliaia di persone nei fine settimana e svolga un ruolo di carattere sociale e di sostegno all’economia circolare. "Definire quelle attività illegali, in zone di forte tensione sociale - ha osservato Grimaldi -  significa dare quegli spazi in mano alla criminalità organizzata e portare insicurezza, ma di certo è impossibile vietare per legge la povera gente". 

Respinto anche l’atto di indirizzo che aveva come primo firmatario Domenico Ravetti, presidente del gruppo Pd, che era incentrato sulla correttezza della delibera contestata dall’odg Marrone. In particolare, Ravetti nel suo intervento ha osservato come sia la legge che  la disciplina della vendita occasionale nei mercatini, sia la delibera sul commercio ambulante  siano state il frutto di un lavoro di confronto attivo con il mondo socio-economico e ha sottolineato la necessità di sottrarre ogni forma di vendita all’abusivismo, lasciando spazio alla regolamentazione da parte dei singoli Comuni. 

L’assessore al Commercio, Vittoria Poggio, ha espresso parere favorevole all’accoglimento di quanto richiesto dall’ordine del giorno Marrone, ritenendo che sia importante far rispettare le regole senza deroghe ad hoc. Per l’assessore il persistere di situazioni d'illegalità rischia di rendere alcuni quartieri ancora più poveri e degradati. Anche l’assessore alla Sicurezza Fabrizio Ricca ha manifestato parere favorevole ricordando che ciò che succede al suk è  illegale e che la Giunta l’avrebbe liberato comunque, prevedendo interventi in tempi strettissimi.