Piemonte, Dirmei segnala “furbetti del vaccino” alle autorità

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 25 mar. (askanews) - "Il Dirmei segnala all'Autorità giudiziaria e ai Nas tutti i casi di 'furbetti del vaccino' di cui viene a conoscenza e che gli vengono comunicati. È fermamente deciso a perseguire tutti i soggetti che, sfruttando la normativa pregressa, abbiano inserito nell'elenco delle persone da vaccinare chi non ne aveva il diritto". Lo ha dichiarato Antonio Rinaudo, direttore del Dirmei, dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive che fa capo alla Regione Piemonte, rispondendo alla consigliera Monica Canalis (Pd) nel corso della seduta della Commissione sanità, presieduta da Alessandro Stecco, sull'evoluzione del sistema epidemiologico regionale e della campagna vaccinale.

Nel corso della seduta Gian Luca Vignale, consulente strategico Dirmei, ha illustrato i dati relativi al Piano vaccinale piemontese, che si attesta sulle 700mila dosi complessive somministrate, evidenziando che "l'attività vaccinale continua anche per il personale medico-sanitario che all'inizio della campagna non intese vaccinarsi".

Piero Presti, sempre del Dirmei, ha spiegato che "a breve raggiungeremo l'obiettivo delle 20.000 somministrazioni giornaliere, che costituisce un punto di partenza e non di arrivo, in quanto la Regione ha deciso di far proprio il principio di somministrare il maggior numero di dosi possibili nel minor tempo possibile. I dati del 23 marzo, all'aggiornamento serale, ci davano un utilizzo di oltre l'87% delle dosi in giacenza prima delle nuove consegne che ci permettono una copertura a breve termine rispetto alla nostra reale necessità di dosi".