Piemonte, grattacielo Regione: fine 2020 la nuova scadenza -2-

red/Rus

Roma, 24 lug. (askanews) - Per Giorgio Bertola (M5s) "la vicenda del Palazzo unico rappresenta un grandissimo danno di immagine per la Regione". Secondo Bertola restano interrogativi su chi pagherà realmente per i vetri, per gli ammaloramenti, e resta incerto se il palazzo di piazza Castello verrà dismesso o mantenuto come sede di rappresentanza.

Su quest'ultimo punto l'assessore Tronzano ha spiegato che sono in corso valutazioni da parte della Giunta, che lui personalmente sarebbe favorevole al mantenimento, ma che il dibattito è ancora aperto. Per Maurizio Marello (Pd) se non si vendesse la sede di piazza Castello si snaturerebbe il progetto che ha portato al Palazzo unico. Contrario al mantenimento della sede di piazza Castello anche Marco Grimaldi (Lev) che ha chiesto all'assessore un cronoprogramma sulle dismissioni delle proprietà regionali. Nel dibattito sono venute richieste di chiarimenti sui costi e le tempistiche per le eventuali sostituzioni dei vetri da Maurizio Marrone, FdI e da Alessandra Biletta, Fi. Domandate anche informazioni su eventuali altri problemi emersi da Mauro Fava (Lega). Per Sergio Chiamparino (Pd) "in questi anni, oltre a lavorare per far ripartire la macchina della realizzazione del palazzo, abbiamo dato piena disponibilità alle autorità inquirenti".

A conclusione dei lavori, la Commissione ha deciso che mercoledì 31 luglio, alle 11.30 si terrà un primo sopralluogo al cantiere del Palazzo unico da parte dei consiglieri regionali.