Piemonte, più competenze informatiche e più lavoro con intesa Aica-Regione

Torino, 19 apr. (Labitalia) - Più competenze informatiche per i cittadini piemontesi e più opportunità di lavoro. E' quanto persegue, attraverso lo sviluppo delle certificazioni informatiche europee Ecdl, e-Citizen ed Eucip, il protocollo d'intesa firmato da Aica (Associazione italiana per l'informatica e il calcolo automatico) e Regione Piemonte.

Le tre certificazioni riguardano le competenze informatiche a livello di utente (Ecdl, la patente europea del computer), le competenze informatiche professionali (Eucip) e l'alfabetizzazione informatica di base (e-Citizen), e rappresentano strumenti riconosciuti a livello internazionale per attestare le proprie capacità nei percorsi educativi e nel mondo del lavoro.

"Ormai viviamo in quella che numerosi economisti definiscono 'l'era dell'accesso' -sostiene l'assessore al Lavoro e Formazione Professionale, della Regione Piemonte, Claudia Porchietto- e l'intesa che abbiamo sottoscritto con Aica rappresenta il necessario corollario. Qualsiasi datore di lavoro oggi richiede una certificazione delle competenze linguistiche e informatiche per prendere in considerazione il curriculum di un candidato e quindi la promozione delle competenze informatiche tra i piemontesi è un servizio da considerarsi essenziale".

"L'auspicio è che soprattutto i giovani -sostiene Porchietto- acquisiscano certificazioni che li rendano competitivi non solo nel mercato del lavoro interno, ma anche in quello internazionale, in modo da fornirgli un know-how che renda maggiormente facile l'inserimento lavorativo rispetto ai competitor europei".

"L'intesa siglata con la Regione Piemonte -commenta Giulio Occhini, direttore di Aica- conferma ancora una volta che lo sviluppo individuale, sociale ed economico passa oggi per la diffusione delle competenze informatiche, secondo modelli riconosciuti, certificati e adottati nel mondo del lavoro e della formazione. Come Aica, sosteniamo da tempo che avere l'opportunità di dotarsi di strumenti concreti per accedere al lavoro, per attestare le proprie competenze professionali, o semplicemente per utilizzare il web e le tecnologie di comunicazione, sia essenziale per promuovere una cittadinanza digitale efficace, consapevole e propositiva".

Sul fronte della formazione scolastica e professionale, Aica si impegnerà a presentare alle strutture scolastiche e formative del territorio il valore delle certificazioni informatiche europee, che la Regione si impegnerà a riconoscere come credito formativo, promuovendone l'inserimento nei curricula.

Sul fronte delle opportunità di impiego, la Regione si impegnerà a correlare gli standard delle certificazioni Ecdl, e-Citizen ed Eucip con gli standard per il riconoscimento e la certificazione delle competenze definiti a livello regionale, così da garantire la massima trasparenza e spendibilità nel mondo del lavoro delle certificazioni conseguite dai cittadini.

Aica collaborerà per identificare i percorsi di raccordo tra gli standard di competenze, e per ogni iniziativa che la Regione intenderà assumere per favorire la diffusione delle competenze informatiche sul territorio. La Regione diffonderà presso i suoi centri per l'impiego i contenuti dell'intesa, così da favorire ulteriormente l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Aica applicherà condizioni economiche agevolate a favore dei centri di formazione che organizzino i corsi per i dipendenti pubblici regionali e di tutti i centri di formazione privati del territorio accreditati dalla Regione che ne facciano esplicita richiesta; in generale, le scuole e i centri di formazione potranno aderire all'iniziativa e, se in possesso dei requisiti, potranno essere autorizzati da Aica e diventare sede di esame (Test e Competence Center) per il conseguimento delle certificazioni.

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