Piemonte, Regione incrementa contributo a protezione civile

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Torino, 4 ott. (askanews) - I contributi regionali per le associazioni che si occupano di protezione e soccorso della popolazione civile. Lo ha deciso la giunta Cirio, che ha approvato una delibera presentata dall'assessore alla Protezione Civile, Marco Gabusi.

La delibera votata oggi prevede infatti l'assegnazione del 95% del contributo alle associazioni al momento dell'approvazione dei progetti presentati, soppiantando così la modalità precedente, che prevedeva un contributo iniziale del 50% e la restante parte al momento della rendicontazione L'importo annuale approvato è di 1.639.309 euro ed è destinato a: Coordinamento regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte, a cui va la cifra più consistente di oltre un milione di euro, Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte, Coordinamento delle Sezioni Piemontesi dell'A.N.A., Associazione Nazionale Carabinieri - Ispettorato Piemonte e Valle d'Aosta, A.N.P.A.S. - Comitato regionale del Piemonte, C.R.I. - Comitato regionale del Piemonte.

"Il sistema di assegnazione dei contributi approvato oggi - ha spiegato l'assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - consentirà alle Associazioni di lavorare in maniera decisamente più serena sul fronte economico, permettendo di far fronte ai pagamenti delle forniture fin dall'inizio del progetto. Ho voluto insistere sul miglioramento della modalità di erogazione anche per sottolineare l'importanza del lavoro svolto da queste preziose realtà, che la prossima settimana saranno protagoniste della prima settimana nazionale della protezione civile".

"Si tratta di un riconoscimento importante per le tante realtà che si occupano di proteggere e soccorrere i cittadini nei momenti più difficili - ha commentato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Quando le vite delle persone sono in pericolo la nostra Protezione Civile e il nostro corpo degli Antincendi Boschivi, insieme alle altre Associazioni di volontariato, entrano in azione in tempi rapidissimi e con una professionalità che tutta Italia ci invidia. È perciò doveroso da parte della Regione mettere in campo tutte le possibilità che ha per creare condizioni operative migliori".