In Piemonte stimato danno 18 mln euro in vigneti per danni gelo

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 13 apr. (askanews) - L'ondata di gelo artico che nella notte tra il 7 e 8 aprile ha fatto scendere i termometri a minime di 8,5° sottozero nella pianura del Po, in particolare nelle aree del Saluzzese e del Saviglianese in provincia di Cuneo, ha provocato danni significativi ai vigneti del Piemonte. Lo rilevano i tecnici di Confagricoltura, impegnati nei sopralluoghi nelle aree viticole della regione subalpina.

"I danni sono fortunatamente localizzati - spiega Ercole Zuccaro, direttore di Confagricoltura Piemonte - ma tali da creare rilevanti ripercussioni economiche sulle imprese colpite". Complessivamente la superficie danneggiata è di circa 5.000 ettari, su un totale di circa 43.714 ettari che è la superficie complessiva del vigneto piemontese, con percentuali di danno che vanno dal 20 fino a oltre il 40%. Colpiti in particolare i giovani impianti: occorrerà attendere ancora una quindicina di giorni per capire se gli innesti potranno riprendere l'attività vegetativa.

"In provincia di Cuneo la situazione è un po' meno grave: si segnalano alcuni danni nel Roero e nelle zone un po' più anticipate del Barolo e Barbaresco dove le viti avevano iniziato a vegetare con i primi germogli. Si iniziano a vedere i primi danni che saranno meglio quantificabili nei prossimi giorni. "Stimiamo un danno del 15 -20 % delle gemme colpite su una superficie di circa 3.000 ettari", dichiara Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo. Poco colpite le zone del Moscato, il Doglianese e il Monregalese.