Pier Ferdinando Casini: "Sono generoso ma non posso votare sì a Bonafede"

Gianni Del Vecchio
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Center group Senator Pier Ferdinando Casini outside the Senate, where a trust vote is going on, due to the Government crisis. Rome (Italy), January 19th 2021  (Photo by Samantha Zucchi/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)
Center group Senator Pier Ferdinando Casini outside the Senate, where a trust vote is going on, due to the Government crisis. Rome (Italy), January 19th 2021 (Photo by Samantha Zucchi/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)

“No, per quanto mi sforzi di essere Generoso non potrò certo votare a favore”. Anche il senatore Pier Ferdinando Casini dirà ‘no’ alla relazione del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: “lo ascolterò con attenzione, ma escludo di poter votare a favore. Sulla giustizia l’esecutivo non si è mosso. Aspettiamo ancora la commissione tecnica sulla prescrizione che aveva promesso il presidente conte, per non parlare delle intercettazioni i cui abusi continuano a piene mani e della vicenda non chiarita della rivolta nelle carceri”.

Ma il sostegno al governo Casini non lo farà mancare: “Non faccio giochetti. Quando ho lasciato Berlusconi, ho affrontato le mie responsabilità da solo, senza sotterfugi. E così farò adesso. Del resto, mi hanno eletto i bolognesi. E i miei concittadini non vogliono crisi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.