Piero Chiambretti: "Non miglioravo. Poi mia madre ha rinunciato alla vita per donarmela una seconda volta"

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(Photo: Stefania D'Alessandro via Getty Images)
(Photo: Stefania D'Alessandro via Getty Images)

Il ventuno marzo 2020, all’ospedale San Mauriziano di Torino, perse la vita Felicita Chiambretti, madre del conduttore Piero. Entrambi si trovavano lì ricoverati per le complicanze dovute al virus covid-19. Con il Corriere della sera, Chiambretti ricorda quei momenti:

“Erano le 4 del pomeriggio, ma a me sembravano le nove di sera. I medici mi dicono che mia mamma Felicita sarà messa vicino a me, per l’ultimo giro di valzer, nella stanza dove sono ricoverato come lei per il Covid. Ricordo che mamma arriva, come in un sogno. Mi addormento serenamente e a un certo punto entra Chiara, l’infermiera, che le mette due dita vicino alla carotide e ne accerta la morte. Mi riaddormento, mamma viene portata via. Poi mi sveglio alle 4 di mattina per i primi esami e accade il miracoloso: i miei valori, che fino a quel momento non davano segni di miglioramento, finalmente iniziano a risalire. È lì che sono guarito, in quel passaggio dalla morte alla vita in cui mia madre rinunciando alla sua ha scelto di darmi la vita per la seconda volta”.

Il dolore non si è affievolito, spiega: “Ci resto male ogni volta, non è vero che il tempo risolve le cose”. Legatissimo alla madre, Chiambretti non ha invece mai conosciuto il padre, che definisce “cattivo”.

“Non si prese le sue responsabilità. Ma sono felicissimo così e non vorrei mai essere considerato una vittima. Sono stato fortunato, perché una madre che vale per due è sempre meglio di un padre che non vale niente”

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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