Piero Pelù duetta con Greta Thunberg in Picnic all’Inferno

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Il cantante Piero Pelù è da sempre attento ai temi ambientali, così come l’attivista svedese Greta Thunberg. Nella sua ultima canzone, infatti, l’ex cantante dei Litfiba si è concentrato sulla salute del Pianeta Terra, intitolando il pezzo “Picnic all’inferno“. Il testo del brano, uscito lo scorso 18 ottobre, riprende in più punti il discorso di Greta del 2018 a Katowice e i temi proposti ai vari scioperi del Fridays for Future. Il risultato è una piena sintonia tra Piero Pelù e Greta Thunberg, quasi fosse un duetto.

Pierò Pelù e Greta Thunberg

L’ex cantante dei Litfiba, Piero Pelù, ha lanciato il suo nuovo brano “Picnic all’inferno” lo scorso 18 ottobre: nel testo il cantante riprende il tema dell’ambiente tanto caro anche a Greta Thunberg. Il video della canzone, prodotto da Pelù e Luca Chiaravalli, invece, sarà presentato a Ravenna. Nonostante Greta non abbia acconsentito all’utilizzo della sua voce, il cantante l’ha voluta perché “la prima volta che l’ho vista mi è sembrata una creatura scesa dalla Luna”. In un’intervista al Corriere della Sera, inoltre, Pelù ha rivelato: “Mi ha colpito quello che dice (Greta ndr.) e la determinazione con cui lo dice. Ho preso il suo discorso di Katowice del 2018, meno politicizzato di quello all’Onu”. Inoltre, Pelù si dichiara “ambientalista” e ciò è confermato da altre canzoni realizzate in passato sullo stesso tema.

“Faccio 50mila chilometri l’anno, 15mila dei quali in treno. In attesa di macchine elettriche con batterie più pulite guido tenendo il motore sotto i 2 mila giri. Ho calcolato che produco 200 chili di CO2 l’anno. Per il resto cerco di vestirmi vintage e di fare la spesa al mercato dove non c’è packaging. La cosa di cui vado più orgoglioso sono i sacchi della spazzatura che tengo in macchina: in spiaggia e nelle passeggiate raccolgo chili di plastica. Voglio lasciare i posti meglio di come li ho trovati”.