Pil, Brunetta (Fi): economia in stagnazione,crescita resta zero

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Roma, 18 set. (askanews) - "L'economia italiana è in stagnazione e il Tesoro, a 9 giorni dal termine per la presentazione al Parlamento della Nota di Aggiornamento del DEF (27 settembre) è costretto a prenderne atto. Secondo le indiscrezioni di stampa, infatti, il documento dovrebbe rivedere al ribasso la crescita allo 0,0% dal precedente +0,2% stimato nel DEF di aprile per il 2019 e al +0,2-0,3% dal precedente +0,6% per il 2020. Una revisione che, dunque, confermerebbe la crescita zero dell'Italia anche per il prossimo anno". Lo dichiara Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"La minor crescita stimata, oltre a lasciar intendere che non ci sarà alcun aumento di occupazione e di reddito per le famiglie e le imprese italiane, produrrà anche effetti significativi sui saldi di finanza pubblica. In assenza di correttivi, infatti - ha proseguito- i rapporti deficit/Pil e debito/Pil dovranno essere rivisti tutti al rialzo, per il solo fatto che il denominatore crescerà meno del previsto.Già il rapporto deficit/Pil per il 2019 dovrebbe quasi sicuramente essere più alto del 2,04% concordato dall'ex ministro Giovanni Tria con Bruxelles la scorsa primavera, quando ancora si credeva che la crescita per quest'anno potesse essere più alta. Potrebbe darsi che si collochi al 2,1%. Il problema è però soprattutto per l'anno prossimo".