Pil, Italia in stagnazione. Crescita zero nel secondo trimestre

Pil, Italia in stagnazione. Crescita zero nel secondo trimestre

Roma, 31 lug. (askanews) – Crescita zero nel secondo trimestre del 2019 per l’economia italiana, che continua e essere in una “fase di sostanziale stagnazione”. L’Istat stima che “il prodotto interno lordo corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia rimasto stazionario sia rispetto al trimestre precedente sia nei confronti del secondo trimestre del 2018”.

Risultati positivi, invece, sul versante del lavoro a giugno. Secondo l’Istituto di statistica le persone in cerca di occupazione sono ancora in calo (-1,1%, pari a -29 mila unità nell’ultimo mese). Una diminuzione determinata da entrambe le componenti di genere e distribuita in tutte le classi d’età a eccezione dei 25-34enni. Il tasso di disoccupazione cala al 9,7%. E’ il risultato più basso dal 2012.

Secondo l’Istat la stima degli occupati risulta sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente; il tasso di occupazione sale al 59,2% (+0,1 punti percentuali). Con una crescita tra le donne (+15 mila) e una diminuzione tra gli uomini (-21 mila). Per le età, sono in aumento i 15-24enni (+10 mila) e i 35-49enni (+5 mila), in calo i 25-34enni (-4 mila) e gli ultracinquantenni (-18 mila). Inoltre crescono i dipendenti, sia permanenti sia a termine (+52 mila nel complesso) e diminuiscono gli indipendenti (-58 mila). E la stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è in lieve calo. Non si è fatto attendere il commento del ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio: “Queste sono notizie che ci rendono felici. L’occupazione in Italia continua ad aumentare”. E ancora: “Noi ce la stiamo mettendo tutta e sappiamo di avere contribuito a questi risultati con i provvedimenti che abbiamo portato avanti in questo anno”, sottolineando che “la disoccupazione tra i giovani (15-24 anni) ha toccato il tasso più basso dall’aprile del 2011.