Pilota morto in aereo: velivolo costretto ad atterraggio d’emergenza

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Tragedia a bordo di un volo Aeroflot diretto verso Anapa, città della Russia europea meridionale. Durante il volo, mentre era al comando del velivolo, il pilota ha accusato un malore nei pressi di Rostov. Il co-pilota ha quindi preso il comando procedendo all’atterraggio di emergenza, ma una volta a terra è stato chiaro che per l’uomo non c’era più niente da fare. Stando alle prime informazioni, la causa del decesso potrebbe essere riconducibile a infarto o trombosi.

Pilota morto in aereo

Il velivolo, un airbus A320 VP-BLH, era partito da Mosca regolarmente con a bordo 150 passeggeri e stava volando verso Anpa, località sul Mar Nero, quando all’improvviso è accaduto il peggio. Il pilota ha accusato un malore e il copilota, capendo subito la gravità della situazione, ha preso i comandi dando inizio alla procedura di atterraggio di emergenza. Non appena il velivolo ha toccato terra l’equipe medica, già allertata, è salita a bordo e ha tentato di rianimare l’uomo per il quale però non c’era già più nulla da fare. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. “Non è stato possibile rianimare il pilota – ha fatto sapere un portavoce della compagnia -. È morto in ambulanza. Le nostre sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici“. La morte potrebbe essere stata causata da un infarto o una trombosi: le indagini sono in corso.

La testimonianza

Intervistato dai media locali, un passeggero ha riferito quanto accaduto in quei terribili istanti. Tutto è iniziato con la richiesta di una hostess, la quale ha domandato se a bordo ci fosse un medico “per soccorrere uno dei membri dell’equipaggio colpito da malore“. “Diversi minuti dopo – ha proseguito il passeggero – ci è stato detto che l’aereo stava eseguendo un atterraggio di emergenza“.