Pini (Pd): prima di voto a 16enni, servono politiche per giovani

Pol/Bac

Roma, 1 ott. (askanews) - "Se vogliamo far votare i ragazzi, diamogli anche qualcosa su cui votare. L'Italia non è un paese per giovani anche perché la politica pensa alle prossime elezioni, non alle prossime generazioni. E infatti i programmi sono scritti per un elettorato anziano, spaventato, solo, trascurando i tanti giovani che infatti non votano o vanno all'Estero in mancanza di alternative". Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito democratico.

"Il diritto al voto dei fuorisede, la contraccezione gratuita e la lotta alla dispersione scolastica sono solo tre delle proposte a cui ho lavorato negli ultimi anni. Ora - continua Pini - bisogna lavorare allo Ius Culturae, che permetterà a migliaia di ragazze e ragazzi che studiano e lavorano in Italia di essere cittadine e cittadini italiani. Serve che i giovani si avvicinino alla politica ma sopratutto serve che la politica torni a occuparsi dei giovani invece che fare proposte spot", conclude la deputata dem.