Pinot Grigio Venezie Doc, vendemmia 2019: annata in equilibrio -2-

Red/Apa

Roma, 10 set. (askanews) - In Trentino, le uve sono sane e le classiche temperature del mese di settembre - grazie agli sbalzi di temperatura giorno/notte - dovrebbero andare a garantire un buon raccolto. Per entrare più nel dettaglio, Mauro Varner, Mezzacorona, parla della presenza di "un ottimo rapporto zucchero/acidità con maturazione ideale nei prossimi giorni che consentirà di ottenere vini con il giusto equilibrio di acidità e di grado alcolico"; Andrea Faustini, Cavit, spiega "l'importanza della vendemmia manuale per un'accurata selezione dei grappoli"; dello stesso parere, è Luca Sartori, Cantina di Avio, che sottolinea "in queste annate si valorizza la tradizione viticola trentina che si traduce appunto in un lavoro manuale attento e preciso sul vigneto".

In Veneto, l'andamento della raccolta risulta soddisfacente, e, anche qui come in Trentino, l'acidità risulta essere in equilibrio così come lo zucchero. Nel dettaglio, Luca Pizzoli, Vitevis, ritiene che "la vendemmia di quest'anno regalerà prodotti buoni e longevi"; Mirko Trevisi, Collis, parla di "un'uva sana nella media ma con rese molto basse, manca circa il 30% del prodotto"; Giuseppe Rama, Cantina di Soave, dichiara che per "quest'anno l'obiettivo è di arrivare a 150 quintali per ettaro, ma, le possibili piogge della prossima settimana potrebbero andare ad aumentare la raccolta di circa 10/15 quintali"; Claudio Sartor, Vivo Cantine-Bosco Viticoltori, rimarca "la qualità dell'uva anche se, temperature e umidità unite all'alternanza produttiva ben nota del Pinot grigio, porteranno ad una vendemmia di quantità inferiore".

Nel Friuli Venezia Giulia, la vendemmia è appena iniziata e il livello fitosanitario dei grappoli è ottimo. In particolare, Marco Masotti, tecnico del Consorzio DOC Friuli Grave, rileva "una qualità molto interessante, con peronospora e oidio ben controllati"; Cesare Tocchet, Viticoltori Friulani La Delizia, si pronuncia "sulle gradazioni molto buone così come la sanità del prodotto ma con zone da tener sotto controllo"; Giovanni Bigot, per le uve Srl e coordinatore tecnici del Friuli per la lotta guidata nel particolare della zona Collio dice che "la vendemmia inizierà la seconda settimana di settembre con 15 giorni in ritardo sullo scorso anno".

Nelle prossime settimane, si avrà il riscontro organolettico ma già sin da ora, dai serbatoi in fermentazione, emanano profumi puliti, molto intensi e di notevole freschezza.