Allerta maltempo in Liguria

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Un'allerta che sale e diventa rossa per poi venire declassata in serata. "Abbiamo declassato l'allerta rossa dalle 21 perché stanno passando le piene massime previste per la serata dei fiumi, del Magra dove ci son state evacuazioni precauzionali e del Vara, e ora sono in sicurezza. La situazione si va normalizzando" ha detto il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, dalla sede della Protezione civile di Genova.Dalla valutazione delle nuove uscite modellistiche e dopo il passaggio della piena del fiume Magra, in corso in questi minuti all'interno dei limiti di guardia, Arpal ha modificato così l'allerta meteo: sul Levante, da Portofino al confine con la Toscana, per i bacini piccoli l'allerta resterà gialla fino alle 8 di lunedì. Sui bacini medi e grandi, l'allerta rossa dalle 21 lascerà il posto al livello arancione fino a mezzanotte, per poi scendere a gialla fino alle 8 di lunedì. Per l'entroterra del Centro-Levante, dalla Valle Scrivia alla Val d'Aveto, sui bacini piccoli sarà allerta gialla fino alle 8 di lunedì, per i bacini medi e grandi arancione fino alle 21, poi gialla fino alle 8 di lunedì.A causa della pioggia e delle forti precipitazioni che si sono abbattute sul Levante ligure, una donna di 68 anni è rimasta ferita in una frana che ha colpito la sua abitazione a Castiglione Chiavarese: soccorsa ed estratta, è stata trasportata dal 118 all'ospedale San Martino di Genova dov'è arrivata vigile e cosciente. Nella frana ha riportato politraumi, tra cui un sospetto trauma toracico e uno ad una spalla, ma i parametri sono nella norma e le sue condizioni non sono gravi."In tutta l'area sono caduti quantitativi di pioggia molto significativi e siamo a livello di massima guardia e attenzione per i comuni di Sestri Levante, Casarza, Moneglia e nello spezzino Varese Ligure, Maissana e Sesta Godano" ha spiegato l'assessore regionale ligure alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone. Il torrente Petronio è uscito dagli argini tra Riva Trigoso e Casarza Ligure, senza danni a persone o cose (VIDEO). In tutto il Levante sorvegliati speciali i corsi d'acqua: a Sestri Levante la sindaca Valentina Ghio ha invitato alla prudenza, chiedendo di non uscire di casa se non necessario. Lunedì, sempre a Sestri, scuole e asili resteranno chiusi.  

Nove persone sono state evacuate a Lavagna per un tetto scoperchiato durante la tromba d'aria che ha in parte colpito la zona. Nello spezzino il fiume Vara, che già intorno a mezzogiorno aveva superato il secondo livello di guardia, è uscito dagli argini in uno dei tratti più alti nella zona di Noceto. "I livelli idrici in testata nel bacino del Vara hanno visto transitare il picco di piena, che transiterà alla foce del Magra nelle prossime ore rimanendo all'interno degli argini. I livelli idrici continueranno la loro progressiva discesa durante la notte". Non si escludono però rovesci o temporali anche forti localmente, spiegano dall'Agenzia Regionale per l'Ambiente della Liguria. 

Lunedì, fanno sapere ancora da Arpal, un "forte vento dai quadranti meridionali e continua la Libecciata forte sul Ponente con venti fino a burrasca e sul Levante associata a una mareggiata intensa, con onda fino a 4 metri sul Centro Levante". 

TOSCANA - Le forti piogge della notte tra le province di Firenze e Pisa hanno provocato diffusi allagamenti nei comuni di Fucecchio, Montopoli, Calcinaia, Pontedera e San Miniato. Molte le chiamate giunte alle sale operative 115 dei comandi di Firenze e di Pisa. I vigili del fuoco del distaccamento di Empoli sono stati impegnati per tre interventi di vuotature di scantinati e cantine. Il Comune di Fucecchio ha provveduto ad attivare squadre di protezione civile per sopperire alle richieste di intervento. I vigili del fuoco del comando di Pisa sono stati impegnati per 35 interventi. Non risultano situazioni di particolare pericolo e non ci sono state persone rimaste coinvolte negli allagamenti, fanno sapere i vigili del fuoco.  

CAMPANIA - Si sono verificate nel Casertano e nel Salernitano le maggiori precipitazioni nella Regione, comunica la Protezione civile. Tra le zone maggiormente colpite, anche a causa della fragilità del territorio, quelle del bacino idrografico del Sarno e del Salernitano con allagamenti a Castel San Giorgio (forti disagi in località Santa Croce), San Marzano sul Sarno (per esondazione fiume Sarno all'altezza di via Marconi), Nocera Superiore e Nocera Inferiore. Altri allagamenti e smottamenti si segnalano in provincia di Avellino, nei comuni di Montoro Superiore e Inferiore, di Solofra, Serino, a Santo Stefano del Sole e a Santa Lucia di Serino dove si registrano allagamenti diffusi, un rischio di esondazione che potrebbe interessare due valloni e una colata di fango (due case risultano isolate). A Napoli disagi nei quartieri di Soccavo e Fuorigrotta. Nel ​C​asertano problemi a Francolise per esondazione del Rio Savona, Cellole e Sessa Aurunca. 

Il sindaco di Nocera Inferiore (Salerno) ha disposto l'evacuazione delle abitazioni che si trovano ai piedi della montagna che sovrasta il comune dell'Agro. Dopo l'allarme di pericolo alluvioni e colate di fango delle 7:13, il primo cittadino ha firmato l'ordinanza di allontanamento dalle abitazioni delle fasce pedemontane. Disposta anche la chiusura del cimitero cittadino. A Nocera Inferiore è stata inoltre disposta la sospensione delle attività didattiche per il 4 novembre. 

A San Marzano sul Sarno (Salerno), il sindaco Cosimo Annunziata ha sconsigliato ai cittadini di uscire se non in caso strettamente necessario. Il maltempo ha imposto già la chiusura di alcune strade sia comunali che provinciali dell’Agro nocerino. Infine, su Facebook, il sindaco di Montesarchio - nel beneventano - ha chiesto a tutti i concittadini di rimanere in casa.