Maltempo Italia, allerta meteo gialla in 5 regioni

·1 minuto per la lettura

Pioggia, venti di burrasca e mareggiate, in Italia scatta l'allerta meteo gialla in 5 regioni da domani, martedì 28 dicembre. Nel mirino del maltempo finiscono infatti Calabria e settori di Toscana, Campania, Basilicata e Sicilia.

Nelle prossime ore un impulso perturbato, in rapido transito sull’ Italia, porterà precipitazioni sulle regioni meridionali e innescherà una sostenuta ventilazione occidentale su Calabria e Sicilia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, lunedì 27 dicembre, venti da forti a burrasca dai quadrati occidentali su Sicilia e Calabria, con raffiche più intense sui settori tirrenici e montuosi. Forti mareggiate lungo le coste esposte. Sono previste, inoltre, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania e Sicilia occidentale, in rapida estensione a Sicilia nord-orientale e Calabria centro-meridionale tirrenica. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto, è stata quindi valutata per la giornata di domani, martedì 28 dicembre, allerta gialla sulla Calabria e su settori di Toscana, Campania, Basilicata e Sicilia.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli