Pioggia, neve e vento fino a domenica: cambia tutto in poche ore

(Adnkronos) - Cambia tutto in poche ore, dall’estate all’inverno con un ciclone che scatenerà anche venti di burrasca. Una situazione meteo potenzialmente pericolosa, associata a piogge intense, raffiche di vento, mareggiate e persino la neve che torna sulle Alpi dopo un anno. Le ultime nevicate importanti furono infatti registrate nello scorso novembre 2021, poi la siccità ha sconvolto tutte le montagne senza soluzione di continuità.

Andrea Garbinato, responsabile redazione de iLMeteo.it, conferma che, con il ciclone in transito da Nord a Sud, avremo maltempo diffuso e fenomeni che in Italia non vedevamo da mesi. Per molte persone sarà strano aprire di nuovo gli ombrelli o mettersi le giacche pesanti: al Sud insiste ancora una fase calda e soleggiata e anche oggi le massime saliranno fino a 28/29°C sulle Isole Maggiori e localmente in Calabria.

Ma le mappe lo confermano: nelle prossime ore una massa d’aria polare marittima, direttamente dal Nord Atlantico, entrerà nel Mediterraneo attraverso la cosiddetta porta del Rodano, cioè dalla Francia. L'aria fredda impatterà sulle alte montagne della Corsica, innescando venti di Libeccio umidi verso il Golfo Ligure: una complessa interazione che vedrà proprio in Liguria un sensibile contrasto tra la massa d'aria fredda e la più tiepida acqua del mare; in sintesi tale processo causerà la formazione di un'area di bassa pressione in prossimità della città di Genova, detta appunto ‘Genoa Low’.

Il ciclone, questa ‘Genoa Low’, porterà quindi inizialmente maltempo al Nord-ovest con piogge intense e le prime nevicate sulle Alpi oltre i 1800 metri. Domani, venerdì 4 novembre, in occasione anche dell’anniversario dell’alluvione di Firenze del 1966, avremo le condizioni più estreme al Centro-nord con precipitazioni abbondanti, nevicate fino ai 1400-1500 metri, acqua alta a Venezia e venti fortissimi. In seguito nel weekend il ciclone si porterà velocemente verso il Sud dove è previsto un tracollo termico: si tratterà di una tregua perché forse la prossima settimana tornerà il bel tempo ed il clima mite (ma di questo ne parleremo in seguito): per adesso attenzione alla Genoa Low, il primo ciclone autunnale che arriva dopo un periodo caldo, decisamente troppo caldo, decisamente da record. Il mese di ottobre è stato il più caldo della storia, il calore e l’energia in gioco sono ancora abbondanti e si temono nubifragi nei prossimi 4 giorni.

Oggi, giovedì 3 novembre - Al nord: peggiora con piogge dal pomeriggio da Ovest verso Est. Centro: bel tempo, piogge in nottata su Toscana e Lazio. Sud: soleggiato con novembrata.

Domani, venerdì 4 novembre - Al nord: maltempo su Alpi, Lombardia, Triveneto, neve a 1400-1500 metri. Centro: maltempo su Toscana, Umbria, Lazio, a tratti anche in Sardegna. Sud: entro sera peggiora fortemente ovunque.

Sabato 5 novembre - Al nord: sole, ma freddo al mattino. Centro: maltempo sulle Adriatiche. Sud: maltempo, arriva l’autunno.

Tendenza: domenica ancora maltempo al Sud, in seguito possibile Novembrata di San Martino con sole e temperature miti per una settimana.