Pioggia record, frane e fiumi esondati. Coppia dispersa in Sicilia

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(Photo: FERMO IMMAGINE VIDEO CATANIA TODANSA)
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Danni ingenti a causa del maltempo in Sicilia orientale. In particolare a Scordia, nel catanese, diverse auto sono state trascinate via dalla furia dell’acqua che ha trasformato le strade in fiumi in piena. Nella zona sono caduti quasi 150 millimetri di pioggia, una quantità che solitamente si registra nell’arco di alcuni mesi. ”È in atto una perturbazione molto forte sulla Sicilia - dice Salvatore Cocina, direttore della protezione civile regionale - una cellula temporalesca che si è già abbattuta su Pantelleria e che si appresta a raggiungere le zone dell’agrigentino e il nisseno. Un’altra cellula temporalesca ha già scaricato una grande quantità di pioggia tra Palagonia, Scordia, Militello, Francofonte, provocando frane e allagamenti e danni alle cose ma fortunatamente senza alcun ferito. Un’altra cella investe la zona di Giarre. La situazione è in evoluzione e ci attendiamo ulteriori fenomeni. Siamo in allarme rosso e sono aperti oltre cento centri operativi comunali che stanno monitorando la situazione”.

Proseguono le ricerche di una coppia di Scordia, marito e moglie, dispersa in una zona di campagna in contrada ‘Ogliastro’ a causa del maltempo. In azione i sommozzatori del vigili del fuoco e volontari della protezione civile giunti da vari Comuni. I due, secondo quanto hanno riferito alcuni passanti, sarebbero stati investiti dalla furia dell’acqua di un torrente di campagna ingrossato dalle forti e abbondanti piogge cadute fin dal pomeriggio. Ritrovata, invece, un’altra coppia, sempre di Scordia, intrappolata durante uno spostamento tra Scordia e Lentini, lungo la strada provinciale 16. Soccorsi dopo essere rimasti con l’auto in panne, erano stati portati in ospedale.

Ieri a tarda sera, durante un fortissimo temporale il nucleo Saf (speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco di Trapani e la squadra di Alcamo hanno salvato 4 uomini rimasti improvvisamente intrappolati dal rigonfiamento del fiume caldo che attraversa le Terme Segestane sul versante del Comune di Castellammare del Golfo (Trapani). Dopo 2 ore - i soccorritori hanno lavorato in condizioni proibitive - i malcapitati, 2 uomini di nazionalità tedesca, uno ecuadoregno e il quarto italiano, sono stati tratti in salvo.

A Catania a causa dell’esondazione del fiume Simeto, la strada statale 194 “Ragusana” è provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni dal km 0,300 al km 1. Stesso provvedimento, per la presenza di fango e detriti in carreggiata, è stato adottato per la strada statale 385 “Di Palagonia” in entrambe le direzioni dal km 25 al km 29 all’altezza di Lentini (Siracusa), e la strada statale 120 “Dell’Etna e delle Madonie” dal km 176,00 al km 179,000 all’altezza di Bronte (Catania).

Il maltempo ha causato disagi anche al traffico aereo. Decine i voli cancellati o dirottati soprattutto a Catania e, di riflesso, anche a Palermo mentre consistenti sono i ritardi accumulati da molti altri voli.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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