Piovono soldi su Renzi: a settembre oltre 100 mila euro di microdonazioni a ItaliaViva

Claudio Paudice
Renzi

Continuano ad affluire soldi nelle casse del neopartito renziano. Dopo il boom registrato a cavallo della crisi del Governo M5S-Lega che ha insinuato il sospetto su una scissione premeditata dal Pd, a settembre a schizzare sono state le donazioni inferiori ai 500 euro, per le quali la legge consente l’anonimato dei finanziatori. Più di 103mila euro sono arrivati sul conto di Italia Viva in meno di un mese dalla sua nascita ufficiale: una cifra ben al di sopra della media registrata in tutti i mesi precedenti. Ad agosto, il mese con le microdonazioni più alte, i comitati avevano raccolto circa 35mila euro, ma da gennaio a luglio erano oscillate dai 600 euro a un massimo di quattromila e rotti. 

A settembre, quindi, Italia Viva fa il pieno tra i piccoli sostenitori, ma ce ne sono anche tra i “grandi”. Tra coloro che hanno finanziato con più di 500 euro spiccano Lupo Rattazzi, l’imprenditore figlio di Susanna Agnelli che già aveva donato 50mila euro in due tranche nei mesi addietro, a cui ha aggiunto altri 10mila euro, così come la Quintessentially Concierge Srl, una azienda che si occupa di servizi concierge, che si sommano agli altri 10mila versati a luglio. Un nuovo finanziatore è la Walter Tosto Spa, una azienda da 110 milioni di euro di fatturato medio che si occupa di progettazione e realizzazione di apparecchiature tecnologiche in pressione per le industrie di oil&gas, chimico e petrolchimico.

Sono altri diecimila a cui si aggiungono quelli erogati da Tommaso Di Tanno, affermato tributarista da sempre vicino agli ambienti Pd nonché ex presidente del Collegio sindacale di Monte dei Paschi di Siena. Diecimila euro sono arrivati anche da Shammah Ruth Andree, regista teatrale e anima del Franco Parenti di Milano, le cui scene sono state calcate da Renzi in più occasioni, per la presentazione del suo libro o per campagna elettorale. 

Le donazioni dei parlamentari che hanno seguito il leader fuori dal Partito Democratico - dopo l’exploit nei...

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