Pisa candidata capitale italiana della cultura -2-

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Roma, 10 feb. (askanews) - Si aspetta "il contributo delle associazioni per arricchire e far crescere la nostra idea. Per Pisa sarà una grande opportunità, un'occasione per creare sinergie a tutti i livelli, per dar vita ad un grande cuore pulsante della città che spinge in unica direzione, il bene della nostra città, per dare risalto alle sue bellezze e alle sue capacità ed eccellenze".

Dario Matteoni, coordinatore del progetto, ha spiegato: "Il tema del progetto è la città con le sue complessità e contraddizioni. Pisa è città dei saperi, che sono distribuiti su ampio spettro, dai livelli di eccellenza delle università e centri di ricerca, al mondo delle associazioni e dei cittadini. Quella che manca è la condivisione dei saperi. Una specie di intelligenza e memoria collettiva diffusa nella città."

"Il centro Sms - ha continuato Magnani - diventerà la casa delle associazioni, il luogo, il laboratorio dove si potranno sviluppare le linee portanti del progetto. Il 2021 sarà un anno di laboratorio e di sperimentazione che verrà comunque portato avanti al di là della candidatura.

Invieremo a tutte le associazioni delle schede standardizzate in modo che ciascuno possa fornire il proprio contributo in maniera uniforme. Sarà anche l'occasione per fare una sorta di censimento delle associazioni cittadine."

All'assemblea, a cui ha partecipato anche la dottoressa Nina Però incaricata di redigere il dossier e una traduttrice del linguaggio dei segni, hanno partecipato oltre 100 persone in rappresentanza di circa 60 associazioni pisane, che sono intervenuti con domande e suggerimenti.