Pisa candidata capitale italiana della cultura

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Roma, 10 feb. (askanews) - Si allarga sempre di più il fronte dei soggetti chiamati a partecipare alla presentazione del progetto di candidatura di Pisa a Capitale italiana della cultura 2021. Dopo la costituzione del Comitato promotore, che si è già riunito più volte e sta procedendo per gruppi di lavoro, si è tenuto oggi al Centro SMS sul viale delle Piagge l'assemblea aperta a tutte le associazioni culturali che sono interessate a fornire il proprio contributo alla realizzazione del dossier di presentazione della candidatura.

Il Comitato promotore è costituito da Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant'Anna, Opera Primaziale Pisana, Cnr-Isn, Fondazione Pisa, Fondazione Teatro di Pisa, Internet Festival, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Scuola superiore mediazione linguistica, CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni), Coopculture, Navicelli, Inkymind, Gate spa, Fuco-Fucina contemporanea, Officine Garibaldi, Acquario della memoria, Alma Artis.

"Ho invitato tutte le associazioni della città - ha detto l'assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani - a partecipare all'assemblea per dare il proprio contributo alla costruzione del progetto della candidatura. Una delle sfide fondamentali sarà quella di coinvolgere tutta la cittadinanza e in particolare il tessuto delle associazioni che a Pisa è ricchissimo. Il Progetto che abbiamo ideato parte dal paradosso che Pisa è una città millenaria, però conosciuta nel mondo solo per la Torre. Vorremmo creare un sistema virtuale che consente a turisti e cittadini di scoprire la città attraverso un "gaming" con contenuti culturali e itinerari tematici. Pisa può rappresentare un modello di Smart city del futuro, è una città piccola, facilmente accessibile e ad alta densità di professionalità nel campo dell'informatica e delle nuove tecnologie". (Segue)