Pisa, consegnata a famiglia abitazione sequestrata alla mafia

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Firenze, 16 nov. (askanews) - E' stato ufficialmente riconsegnato alla comunità di Cascina (Pisa) un edificio confiscato alla malavita organizzata. All'interno dell'abitazione risiederà una famiglia che si trovava in emergenza abitativa. Il lungo percorso, iniziato nel 2017 dall'allora sindaco di Cascina Susanna Ceccardi, si è finalmente concluso con un lieto fine.

"Non è stato facile arrivare arrivare a questo risultato: come spesso accade in Italia -spiega Ceccardi, oggi europarlamentare della Lega- operazioni come questa richiedono una lunga e complessa trafila burocratica che ha viste coinvolte l'Agenzia Nazionale per i Beni sequestrati alla mafia, il Ministero degli Interni e la prefettura di Pisa, oltre che ovviamente tutta l'amministrazione comunale di Cascina ed i tecnici del comune. In tutto questo devo ringraziare anche l'ex ministro dell'interno Matteo Salvini e tutti i funzionari ministeriali che in questo percorso sono stati fondamentali per velocizzare le pratiche e abbattere gli ostacoli burocratici. Il sociale resta uno degli obiettivi principali della nostra azione amministrativa. La mafia fa schifo e oggi, a Cascina, ha perso".

Alla cerimonia, tra le autorità presenti, hanno partecipato il Questore Paolo Rossi, il vice comandante della Guardia di Finanza Domenico Cuzzocrea, il comandante provinciale dei Carabinieri Giulio Duranti, il comandante della polizia municipale Paolo Migliorini ed il consigliere dell'ordine degli avvocati Elisa Giraudo.