Pisa: l'Arno fa paura, unità di crisi allertata

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Roma, 17 nov. (askanews) - Il blocco dell'attività ambulatoriale e chirurgica nelle strutture dell'Ospedale Santa Chiara è stato disposto per la giornata di domani, e fino alla cessata emergenza, dall'unità di crisi allestita dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana in relazione all'allerta e al rischio esondazione del fiume Arno.

Chiusi gli uffici amministrativi del Santa Chiara, in centro, resteranno operativi quelli dell'Ospedale di Cisanello dove sarà allestito, in via precauzionale, un altro punto nascita al Dea-Dipartimento di emergenza accettazione che dovrà eventualmente integrare quello di Santa Chiara, ora regolarmente in funzione.

E' previsto l'allestimento, in via precauzionale, di un altro punto nascita al Dea-Dipartimento di emergenza accettazione di Cisanello (Ed. 31) che dovrà eventualmente integrare quello di Santa Chiara, che sta regolarmente funzionando. Prese misure anche per lo Sten-servizio trasporto emergenza neonatale.

La collocazione di paratie davanti alle entrate dei vari padiglioni dell'ospedale Santa Chiara, come previsto dal piano di sicurezza in caso di rischio di esondazione e predisposizione di paratie pronte all'uso ai piani terra anche all'ospedale di Cisanello, ma solo a livello precauzionale.

Collocazione, sempre al Santa Chiara, di due generatori di corrente elettrica per garantire la continuità energetica in caso di esondazione e due generatori posizionati anche a Cisanello.

Ricognizione dei posti letto di tutte le strutture dell'ospedale di Cisanello per poter fronteggiare un'eventuale necessità di maggiore ricettività ospedaliera. L'elisuperficie di Cisanello rimane attiva. È stata predisposta auto per trasporto farmaci e dispositivi al Santa Chiara.