Pisa, per ore si barrica armato in casa

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È finita positivamente la drammatica vicenda dell'uomo di Vicopisano che si era barricato in casa armato. Dopo ore il 46enne, ex guardia giurata e di recente gestore di una tabaccheria, si è arreso ai negoziatori dei carabinieri, che hanno trattato con lui a oltranza fino a farlo uscire dalla sua abitazione di viale Diaz a Vicopisano (Pisa). "Siamo sollevati e grati", ha detto il sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci, dando la notizia. "I negoziatori sono riusciti a farlo uscire dall’abitazione senza conseguenze né per lui né per altre persone", ha scritto ancora aggiungendo: "Siamo vicini alla famiglia, confidando che ogni aspetto di questo brutto fatto possa trovare, col tempo, un miglioramento e una soluzione. Grazie per la disponibilità e la calma dimostrate, in particolare, dalle famiglie di Viale Diaz che hanno subito più direttamente disagi e preoccupazione". 

Dietro al gesto dell'uomo ci sarebbe stata una lite familiare. Il 46enne si era asserragliato nella casa della madre. La donna sarebbe riuscita a fuggire insieme alla moglie del figlio dopo la lite. Poco dopo la loro fuga, ha sparato un paio di colpo di fucile all'interno della casa.  

L'uomo, che si è arreso dopo circa 6 ore di trattative, è stato accompagnato all'ospedale pisano di Cisanello in stato confusionale. In casa aveva due pistole e sette fucili, che sembra fossero legalmente detenuti.  

Il condominio per ore è rimasto circondato dalle forze dell'ordine e tutta la zona isolata con i carabinieri che hanno tenuto a debita distanza giornalisti e curiosi. Nella zona è stata anche interrotta, per motivi di sicurezza, l'erogazione del gas.  

Sulla vicenda il sindaco di Vicopisano aveva informato la popolazione con un post sulla pagina Facebook del Comune, chiedendo ai cittadini "di mantenere la calma: la zona è presidiata e tenuta attentamente sotto controllo dalle forze dell'ordine". Il sindaco, infine, aveva chiesto "finché non sarà tutto risolto, di non diffondere informazioni non verificate, specialmente sui social, per non alimentare panico ingiustificato e allarme sociale". E aveva poi ringraziato "i carabinieri per il lavoro che stanno, ancora una volta, compiendo a tutela della nostra comunità".