Pisani (M5S): riconoscere sensibilità chimica multipla come... -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 28 ott. (askanews) - "Non tutti - ha aggiunto - possono comprendere il drammatico e quotidiano disagio che vivono le donne e gli uomini affetti da questa patologia dovendo fare i conti con l'incapacità a tollerare, senza reagire in modo abnorme, una sostanza chimica o una classe di sostanze chimiche, contenute in prodotti vari, tutti di derivazione petrolchimica, come insetticidi, vernici, pesticidi, profumi, deodoranti per l'igiene personale e della casa, tessuti e stoffe, insomma sostanze che in maniera continuativa sono disperse nell'ambiente in cui viviamo. Il Sistema sanitario nazionale ha il dovere di non abbandonare i malati di MCS che hanno diritto di vivere una vita dignitosa e di relazione piena, perfettamente integrati nella famiglia, nell'ambiente di lavoro e in quello scolastico".

Ad oggi, ha concluso Pisani, "la tutela offerta ai malati di MCS è differente da Regione a Regione poiché solo alcune hanno riconosciuto la malattia e hanno creato poliambulatori con equipe specializzate. In questo modo, si viene a creare una disparità di trattamento tra pazienti di serie A e di serie B, con palese violazione dell'art. 3 della Costituzione. Per questo ho presentato un ddl ad hoc: il riconoscimento della malattia non può essere lasciata alle singole Regioni, ma deve avvenire uniformemente a livello nazionale. Il percorso non sarà semplice, ma il mio sostegno a chi soffre di MCS non verrà mai meno e insieme ai miei colleghi del MoVimento 5 Stelle mi batterò per far approvare presto questa legge".