Pisani (M5S): riconoscere sensibilità chimica multipla come patologia

Red/Cro/Bla

Roma, 28 ott. (askanews) - "Cucinare solo dentro pentole di vetro, lavare i vestiti decine di volte solo con saponi di origine naturale, non poter più uscire di casa, non poter più aprire le finestre, dover depurare ogni ambiente. Azzerare i rapporti familiari, i rapporti umani, dover sterilizzare tutto. Indossare una mascherina, coprire le mani con dei guanti. Vivere in una 'bolla' e, fino al momento di avere una diagnosi, convincere con dolori che non hanno spiegazioni. Le testimonianze di chi è affetto da Sensibilità chimica multipla (MCS) fanno capire una cosa sola: riconoscere questa patologia è doveroso, è un atto obbligato. Il mancato riconoscimento è una mancanza di tutta la società e non si può nemmeno prescindere da aprire una riflessione seria su cosa abbiamo causato con l'inquinamento ambientale". Così il senatore Giuseppe Pisani, componente del MoVimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità in occasione del convegno "Sensibilità chimica multipla: diagnosi e aspettative del suo inquadramento normativo", in corso nella Sala Zuccari del Senato.

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