Pisapia: ora leggi su "ius culturae" e morte dignitosa

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Roma, 29 set. (askanews) - "Per una morte dignitosa ci vuole subito una legge, ma ciascun parlamentare decida secondo coscienza e i partiti rispettino la libertà". Così Giuliano Pisapia, europarlamentare eletto nelle liste del Pd, che a Repubblica affronta anche un altro tema sul tavolo della nuova maggioranza giallo-rossa, lo "ius culturae": "In questi utimi giorni - afferma in una intervista a Repubblica - in commissione affari costituzionali si è verificato come su questo tema vi sia concordanza da parte di tutte le forze di governo. Riguarda la cittadinanza italiana al minore straniero entrato in Italia entro i 12 anni e che abbia frequentato regolarmente un percorso formativo per almeno cinque anni nel territorio nazionale. Lasciamoci alle spalle l'oscurantismo di Salvini: il M5S può dimostrarlo ora praticamente. In generale la discontinuità con il precedente governo gialloverde deve essere molto, molto forte e radicale".

La giustizia, poi, "è uno dei terreni minati, anche perché le differenze tra Pd e 5Stelle sono abissali. Usciamo dall'incubo che ha rappresentato, anche su questo, il primo governo Conte: su prescrizione, durata dei processi, intercettazioni, garanzie processuali, criteri di nomina del Csm. Tutte proposte, in parte purtroppo realizzate, dalla maggioranza gialloverde".