Pisapia: riaprire il Duomo non basta, noi siamo la nostra cultura

Lme

Milano, 29 feb. (askanews) - "Dal mondo della cultura, del teatro e musicale giunge un grido disperato. Stiamo parlando di un settore che rappresenta la nostra anima più profonda, l'arricchimento quotidiano della nostra vita. Stiamo parlando di donne e uomini che appartengono a settori che stanno vivendo una crisi profonda che rischia di essere irreversibile senza interventi di sostegno immediati. Il nostro Paese è la cultura che arricchisce l'intero mondo. Lunedì riaprirà ai visitatori il Duomo di Milano. È un segnale importante ma non basta". Lo scrive in una nota Giuliano Pisapia, eurodeputato del gruppo socialista e, soprattutto, ex sindaco di Milano.

"Nel 1946 - prosegue Pisapia - Milano ritrovò il suo riscatto morale e civile con la riapertura in tempi da record del Teatro alla Scala. Il concerto diretto da Arturo Toscanini fu il segnale di una nuova vita. Sogno che questo ritorno alla normalità giunga attraverso la ripresa di rappresentazioni importanti per la vita culturale di Milano e dell'intero Paese. Sono vicino e solidale a queste donne e questi uomini che ogni giorno con la loro opera elevano il nostro spirito".