Pitt VS Jolie: un vigneto al centro delle dispute legali tra l’ex coppia d’oro del grande schermo

(Adnkronos) - Sembra la trama di un film e invece è un fatto di cronaca vera che vede coinvolti gli attori Brad Pitt e l’ex moglie Angelina Jolie, al centro di una disputa legale relativa alla vendita da parte di quest’ultima delle proprie quote della tenuta acquistata dai coniugi, prima del divorzio, nel sud della Francia: Chateaux Miraval.

Un luogo che, ben prima dell’avvento della famiglia Jolie-Pitt, aveva già ospitato numerose celebrità. Uno dei precedenti proprietari della tenuta, il pianista jazz Jacques Lassier, vi aprì nel 1977 uno studio di registrazione frequentato da artisti del calibro di Sting, dei Cranberries e dei Pink Floyd, che proprio a Chateaux Miraval incisero alcuni brani dell’album The Wall. Sempre qui, nel 1850, l’inventore del cemento armato Joseph-Louis Lambot aveva edificato la prestigiosa cantina che oggi conta migliaia di etichette.

Con un relais da 35 stanze completo di spa, piscina con jacuzzi e due palestre, e oltre 400 ettari di terreno percorsi da sentieri e terrazzamenti in pietra, la tenuta di Chateaux Miraval è rinomata per la produzione di olio, vini biologici, vini bianchi della denominazione Coteaux Varois e vini rossi, bianchi e rosé della denominazione Côtes de Provence. Risale al 2011 l’acquisto da parte della coppia Jolie-Pitt, che condividono al 50% con il produttore Marc Perrin la produzione vinicola della tenuta, e che nel 2014 scelsero la suggestiva location per celebrare le proprie nozze.

Un matrimonio che, nel 2017, è giunto al termine non senza difficoltà tra i due ex amanti, tra i quali è in corso una disputa legale con cui Brad Pitt ha voluto denunciare la vendita da parte di Jolie delle proprie quote di Chateaux Miraval al gruppo Tenute del Mondo, azienda guidata dall’oligarca russo Yuri Schefler e subordinata della Stoli Group, che produce la Vodka Stolichnaya, già obiettivo di boicottaggi internazionali per la presunta affiliazione al regime di Putin.

Gli avvocati di Pitt, che tra le accuse indicano come “velenose” le intenzioni del magnate Schefler nei riguardi della Tenuta, accusano Angelina Jolie di aver venduto le proprie quote in segreto, con l’intento espresso di “nuocere all’ex marito” all’epoca in cui, sempre in corte, veniva discusso l’affidamento dei figli della coppia.

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