Pittella (Pd): politici non diano a Craxi patenti di sovranismo

Pol/Bar

Roma, 18 gen. (askanews) - "Mi spiace alcuni esponenti politici che nobilmente sono ad Hammamet per ricordare Craxi, attribuiscano allo statista il pensiero loro o del loro partito". Lo ha dichiarato in una nota Gianni Pittella, senatore del Pd, di cultura socialista e presente da ieri nella città tunisina.

"Craxi - ha sottolineato - è stato un grande leader socialista europeo, amico e sostenitore delle grandi socialdemocrazie europee e pure dei partiti socialisti che ovunque nel mondo lottavano per l'emancipazione dei popoli e la tutela del lavoro e della democrazia. La storia di Craxi dunque parla da sola. E l'Italia per Craxi era centrale nel processo di integrazione europea, nella stabilizzazione dell'area mediterranea, nella costruzione di libertà e pace nel mondo. Non attribuiamo pertanto patenti di provinciale sovranismo a una figura così alta e lungimirante della storia italiana", ha concluso Pittella.