Pitti Immagine, nasce Manuel Ritz Rirò

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Image from askanews web site
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Roma, 24 giu. (askanews) - Nasce MANUEL RITZ RIRO'; la linea denim & co di Manuel Ritz che prende il nome dall'indimenticato brand d'origine che ebbe i suoi natali negli anni '70. La capsule come una madeleine riporta alla mente capi d'archivio del brand in un'ottica contemporanea. Giacche e camicie lavate, shirt e field jacket militari, felpe e t-shirt ma soprattutto tanto denim.

Diversi i modelli dei jeans: dal chino ai cinque tasche, con differenti lavaggi e vestibilità.

I ricami, le salpe e le stampe su t-shirt e felpe, riprendono le grafiche originali dal sapore traditional e lanciano un messaggio che riassume in sé la forza delle cose senza tempo, di quelle create per durare: " Everybody Gets one chance to do something great".Prima Capsule completamente eco per MANUEL RITZ, che prende il nome ECO-LOGICO.

4 i capi: la trucker jacket dalla vestibilità over, il pantalone doppie pince, il fatigue pant, e infine la tshirt, tutti in cotone riciclato o organico certificato. I bottoni, il filo e il labeling sono interamente realizzati con materiali da riciclo. Tutta la capsule è monocromatica quasi ad attestare la purezza dell'intenzione.

Capi facili da indossare dalla fresca estetica urbana, dove performance ed eleganza si incontrano e si tingono di nuance vivaci in perfetto stile Manuel Ritz, che sempre di più si fa portavoce della potenza del colore in grado di emergere dalla semplicità delle linee.

Capi atletici si mixano con i capospalla per creare degli ibridi formali. Abiti, shirt jacket, giacche in jersey stampate, pantaloni coulisse, shorts e sneaker; sono i protagonisti del caleidoscopio della stagione primavera estate 22. Jersey, micro motivi geometrici retrò, fantasie floreali dall'effetto nostalgia, per un cut and paste fra modernità e tradizione.

La palette cromatica sa essere audace ma al tempo stesso armonica con colori che vanno dal bluette al glicine, dal rosso urbano al cammello, dall'arancio al verde acqua.

La riscoperta dei nostri territori, di uno stile di vita meno urbano e sempre più slow e la necessità di riconnessione con l'ambiente che ci circonda, guidano un approccio creativo verso una collezione che accosta all'uso importante del colore un sapore più naturale.

I modelli si ispirano alla vita all'aria aperta, lo stile workwear da città si stempera verso una dimensione open air, proponendo sempre di più dettagli utlity come le tasche multifunzione.

I tessuti hanno un aspetto délavé e materico come i canvas in cotone e lino, resche 3d, fino ad arrivare al ripstop, su shirt jacket, cargo pants e camicie multi tasche. La palette cromatica è centrata e rigorosa: verde militare, beige, panna e cammello.

La capsule TECH CORE, lanciata nella stagione invernale, anche per la bella stagione conferma la nuova divisa da lavoro del futuro definita da concetti di comfort smart, performance dei tessuti e materiali che si affidano sempre di più alla ricerca per un total look che varia dalla giacca al pantalone passando per la camicia e l'outwear.

Minimale ma non monumentale la linea Tech Core si adatta a tutti i movimenti del corpo grazie a tessuti tecnici che variano dal ripstop in nylon stretch, fino al jersey punto milano in misto nylon. Accenni di rosso e giallo a ricordare il DNA Manuel Ritz, per una collezione interamente realizzata in beige e nero.

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