Pitti Uomo, gli incredibili effetti del 3d di Montechiaro

·1 minuto per la lettura
featured 1411306
featured 1411306

Firenze, 1 lug. (askanews) – “Noi qui a Pitti abbiamo presentato tutti e tre i nostri brand”. Lo spiega Andrea Lorenzoni, Ceo di Maglificio Liliana.

“Del nostro brand Montechiaro -continua Lorenzoni- abbiamo portato una parte della collezione che è quella un po’ più streetwear, con colori molto vivaci, e con delle lavorazioni molto particolari, a 3d, molto difficili da fare”. C’è poi la Lorenzoni: ” è la nostra linea più alta, fatta con filati puri, con cotoni ecologici, i colori anche sono più in tema naturale, per uno stile un po’ più dandy”. E infine la collezione di Impulso: “è quella ispirata alla nautica, dove -aggiunge Lorenzoni- abbiamo fatto anche una parte sportswear, con dei tessuti traspiranti ed elastici, per un life style più comodo, visto il periodo che abbiamo vissuto tutti”.

Per dare uno sguardo di insieme, “nasciamo come maglieria -ricorda Lorenzoni- quindi la maglieria è fondamentale nelle tre linee anche se Impulso è total look. E quindi la maglieria in tutte le sue declinazioni, con maglie molto pregiate e curate nei dettagli. Per le maglie di Montechiaro in 3d, abbiamo delle tecniche di lavorazione molto complesse che facciamo con macchine di ultimissima generazione che ci permettono di fare degli effetti in rilievo molto belli, che si possono apprezzare toccando la maglia. Noi ci siamo innovati con delle tecniche speciali”. Il mercato? “speriamo che ci sia una buona ripresa, anche se noi non abbiamo sofferto troppo, le nostre vendite non sono calate, non ci siamo fatti intimidire dal covid e siamo pronti per una buona ripresa l’anno prossimo”, conclude Lorenzoni.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli