Pitti Uomo, Xacus nel segno dell’economia circolare

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Firenze, 1 lug. (askanews) – “Parlando del tema della sostenibilità, è un po’ il cappello sotto il quale andiamo a costruire le nostre collezioni”. Così Paolo Xoccato, ad di Xacus, in occasione di Pitti Uomo 100.

“In particolare -ci spiega Xoccato- una nostra capsule si chiama Journey collection e declina la proposta in tre differenti famiglie di prodotto. Una camicia in cotone che è diventato organico (siamo l’unica azienda ad averla) ed ha delle performance particolari in termini di manutenzione del capo. Una seconda famiglia assolutamente importante è la camicia Active, realizzata in poliammide, completamente riciclato, prevalentemente da reti da pesca recuperate che vengono depolimerizzate. E’ veramente la massima espressione di un’economia circolare. A fianco di questo, abbiamo la camicia in lana merino, che è in estate è declinata anche in versione lino lana. E anche questa ha una filiera assolutamente certificata. Si tratta di un prodotto realizzato con il lanificio Reda. La lana merino neozelandese con certificazione ZQ. E’ un pacchetto ben recepito dal mercato”.

E dopo la pandemia? “Abbiamo rivisto in senso positivo i numeri e prevediamo sulla seconda parte dell’anno delle buone performance. Si tornerà ad avere le cerimonie, a viaggiare, ad andare a cena, ad incontrarsi per fare business, tutte occasioni dove tornerà importante vestirsi, e lo stiamo già vedendo nei punti vendita”, conclude Xoccato.

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