Piunti nuovo presidente Conou: "Consorzio è economia circolare fatta realtà"

·2 minuto per la lettura
featured 1350550
featured 1350550

Roma, 25 mag. (Adnkronos) – Riccardo Piunti è stato eletto nuovo presidente del Conou-Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, al termine dell’Assemblea ordinaria dell’ente ambientale, di cui fanno parte 926 consorziati, suddivisi in 4 categorie. Massimo Ravagli ricoprirà la carica di vicepresidente. Eletti anche i 12 componenti del Consiglio di amministrazione e i 5 del Collegio sindacale. Il nuovo presidente riceve il testimone da Paolo Tomasi, dal 2003 a capo del Consorzio.

Ingegnere nucleare con una lunga esperienza di vertice nell’industria petrolifera, Piunti è chiamato a coordinare una filiera di settanta aziende operanti nel settore della raccolta e della rigenerazione degli oli lubrificanti usati in tutto il Paese.

Le prossime sfide del Conou tra circolarità al 100%, qualità e digitalizzazione. "Il Consorzio è economia circolare fatta realtà, economia circolare vera. Oggi il Conou rigenera il 99%, la sostanziale totalità dell’olio raccolto che è anche la totalità dell’olio raccoglibile. Il nostro obiettivo è di arrivare al 100% e di mantenerlo", spiega Piunti all'Adnkronos.

Obiettivo qualità. "La sfida che abbiamo nel futuro è che la qualità dell’olio usato, che proviene sempre più dall’industria e sempre meno dai motori, per questo motivo, è peggiore una volta utilizzato perché più sfruttato. La nostra battaglia è che la qualità di questo olio sia garantita da noi segregando gli inquinati. L'1% che ci manca è dell’olio che abbiamo dovuto bruciare perché non era possibile utilizzarlo per la rigenerazione. Noi vogliamo arrivare a 100. Dobbiamo rigenerare tutto", aggiunge.

Non solo. "La sfida del futuro è anche quella della digitalizzazione – aggiunge – Il Consorzio è un insieme di aziende, circa 70 tra raccolta e rigenerazione, la sfida è quella di mantenere per tutte un livello adeguato di sviluppo, innovazione e digitalizzazione. Faremo un grande sforzo perché tutti i nostri raccoglitori progrediscano in queste tecniche perché il futuro è l’economia circolare ma anche la digitalizzazione".

Anconetano, 66 anni, laureato in ingegneria nel 1978, Piunti ha intrapreso una lunga carriera in Eni, che lo ha portato a ricoprire importanti incarichi in Italia e all’estero. E’ stato responsabile della pianificazione downstream, presidente e ad di Atriplex, società di extrarete di Eni, direttore del marketing della Agipetroli; è passato poi in Eni Divisione R&M, con la responsabilità delle attività di pubblicità, promozione e analisi di mercato. Nel 2006 ha assunto la posizione di direttore extrarete, per poi, a fine 2007, iniziare una lunga esperienza all’estero come presidente e amministratore delegato di Eni Suisse, di Oleoduc du Rhöne e infine di Eni Austria. Lasciata l’Eni nel 2016, dopo una collaborazione con il Wec Italia, dal maggio 2018 ha ricoperto, con responsabilità su progetti operativi, la carica di vicepresidente del Conou.