Pivetti: ipotesi riclaggio di denaro frutto di evasione fiscale

fcz

Milano, 9 giu. (askanews) - Riciclaggio di denaro frutto di una maxi evasione fiscale. Ruota attorno a questa ipotesi l'inchiesta della procura di Milano che, tra gli altri, vede indagata l'ex presidente della Camera, Irene Pivetti.

Nel mirino degli inquirenti milanesi finita una societ di Hong Kong riconducibile all'ex presidente della Camera. Societ che avrebbe ricevuto una serie di asset da un'altra societ italiana di propriet di un imprenditore a capo di un'altra azienda che nel 2016 risultava indebitata per milioni di euro con l'Agenzia delle Entrate.

Cos l'uomo (indagato nell'indagine condotta dal pm di Milano Giovanni Tarzia), nel tentativo di sottrarre gli asset societari di maggior valore dalle pretese del Fisco, li avrebbe prima ceduti a un'altra sua societ in Italia e poi venduti alla societ di Hong Kong dell'ex presidente della Camera. Che poi li avrebbe a sua volta ceduti a un'altra societ cinese sempre con sede a Hong Kong. Il denaro frutto della presunta evasione fiscale non dunque riconducibile alla Pivetti che - questo il sospetto degli inquirenti milanesi - attraverso la sua societ di Hong Kong avrebbe comunque partecipato all'attivit di riciclaggio.