Pizzaiolo “bestemmia troppo”, accoltellato alla gola dal collega a Pompei

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Pizzeria O'Barone in Naples, Italy, on 6 December 2017. The decision on the inscription of the art of Neapolitan pizza makers in the representative list of UNESCO World Heritage sled for a few hours. The next appointment with the decision of the representatives of the 24 member states of the UNESCO Intergovernmental Committee for the Protection of Intangible Cultural Heritage, gathered in South Korea on the island of Jeju, is scheduled for the next night, from two to four hours Italian time. (Photo by Paolo Manzo/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
Pizzeria O'Barone in Naples, Italy, on 6 December 2017. The decision on the inscription of the art of Neapolitan pizza makers in the representative list of UNESCO World Heritage sled for a few hours. The next appointment with the decision of the representatives of the 24 member states of the UNESCO Intergovernmental Committee for the Protection of Intangible Cultural Heritage, gathered in South Korea on the island of Jeju, is scheduled for the next night, from two to four hours Italian time. (Photo by Paolo Manzo/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

A Pompei un pizzaiolo di 22 anni, D.S.A, nella serata di ieri, dopo le 20, ha ferito con un coltello un collega. La vittima è ora ricoverata in prognosi riservata.

Come riporta il quotidiano La Repubblica l’aggressione è avvenuta in un locale del centro città. Il responsabile è stato subito fermato e ora verrà interrogato. Sono in corso ulteriori indagini per chiarire movente e dinamica dell’accaduto. In base alle prime ricostruzioni investigative l’aggressore non tollerava che il collega in pizzeria bestemmiasse: così ha preso un coltello e l’ha colpito alla gola. La vittima, un pizzaiolo di 35 anni, è stato subito trasferito all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.

L’aggressore invece, 22 anni, incensurato, è in manette ed è stato trasferito nel carcere napoletano di Poggioreale. Non pochi sforzi hanno dovuto fare gli agenti, quando sono giunti presso l’attività commerciale e lo hanno trovato barricato nei locali riservati agli spogliatoi. Il giovane non voleva uscire. Ma poi gli agenti ce l’hanno fatta e hanno recuperato anche il coltello usato per ferire il trentacinquenne, ancora sporco di sangue.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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