I plagi nel programma del M5S

Luigi Di Maio REUTERS/Remo Casilli

Gli italiani sono molto rincoglioniti”, sentenzia Alessandro Di Battista. Potrebbe anche essere vero, ma allora perché il Movimento 5 Stelle ha copiato gran parte del programma elettorale? Plagiato sarebbe meglio dire perché nel testo, come ha riportato il Post, ci sono pezzi, frasi, pagine addirittura copiate belle e buone da altre parti.

Il programma copiato da Wikipedia

Alessandro Di Battista insulta tutti. Solo lui è intelligente, gli altri non capiscono. Sarà per questo che il programma dei 5 Stelle lo hanno copiato da Wikipedia”, è il commento di Matteo Renzi che attacca a testa bassa, dopo la pubblicazione di un articolo sul Post, in cui vengono messe in risalto le parti ricopiate del programma pentastellato. Non c’è molto da girarci intorno perché l’analisi testuale del programma del M5S mostra una coincidenze, in diversi punti, di intere frasi copiate a destra e a manca.

Matteo Renzi contro la flat tax proposta da Berlusconi. “Vorrebbe dire considerare allo stesso modo miliardari e operai (LaPresse)

Il capitolo copiato da Legambiente

Tra gli esempi fatti dal Post, c’è anche un intero capitolo, quello che riguarda l’Ambiente, copiato a piè pari da un dossier di Legambiente. Un altro paragrafo è ripreso da un’intervista di Repubblica, peccato che siano scomparse le virgolette di chi ha fatto le dichiarazioni, facendole così passare come idee del Movimento.

Una sfilza di plagi

La scopiazzatura non si ferma qui. Tra gli altri plagi compare anche un’interrogazione parlamentare del senatore Pd, Giorgio Roilo, da uno studio Iefe della Bocconi, da articoli di giornale e pure da Wikipedia. Il fatto grave, oltre che fastidioso, è che non venga mai citata la fonte. Un po’ come se uno scrivesse la tesi di laurea, senza mettere neanche una nota in fondo alla pagina.

La replica del Movimento

Evidentemente l’analfabetismo funzionale e logico colpisce proprio tutti. Si capisce bene che le parti che secondo loro sono copiate, e che sono chiaramente riportate, sono le parti analitiche. Traduciamo: di analisi dei dati e di studi di enti terzi. Certo che le abbiamo prese dai dossier e dagli studi scientifici, anche di esperti con i quali in questi 5 anni abbiamo sempre collaborato. Ci mancherebbe altro. Il Movimento studia, approfondisce e attinge da fonti scientifiche terze che riporta nelle versioni complete del programma”.

Le parti ancora “parziali”

Il programma non è stato copiato integralmente. Ma è innegabile che ci sono parti riportate da altri documenti senza citare la fonte. La stesura del programma è stata condivisa e votata sulla piattaforma Rousseau. “E’ la prima volta che una forza politica si presenta alle elezioni nazionali con soluzioni che sta scegliendo insieme ai cittadini”, si legge. A meno di un mese dalle elezioni, però, ci sono parti del programma come “Immigrazione” e “Giustizia” che sono ancora indicate ancora come “parziali”. Anche se gli iscritti hanno già votato.