Plastic tax, Costa: aiuti supplementari per nuove produzioni

cro/red

Roma, 5 nov. (askanews) - Aiuti supplementari per quelle aziende che puntano a produzioni di imballaggi e plastiche riciclabili. Questa la ricetta del ministro dell'Ambiente, Sergio Costa intervenuto stamane nel corso della prima giornata di lavoro di "Ecomondo" a Rimini. Una proposta, quella fatta agli Stati generali della green economy, che parte da un presupposto. Costa ha, infatti, detto che "una Italia green già esiste. La politica - ha poi aggiunto - deve confrontarsi e dialogare per utilizzare questo momento in cui l'Italia è matura" e nel quale il "primo passo deve essere quello di sburocratizzate gli investimenti" .

"Siamo nella Champions della economia circolare, - si è detto certo il ministro - siamo riconosciuti per le tecnologie ambientali. E' il momento di spiccare il volo".

Ma veniamo alla proposta sulla contestata tassa sulla plastica. Il ministro ha innanzitutto ricordato che delle motidiche già ci sono state, senza parlare fino ad oggi però di incentivi che, nello specifico, si potrebbero concretizzare in un credito di imposta da aumentare fino ad un 20-25%".

"Nella visione del 'green new deal' si orienta la sostanza economica verso la riconversione, cercando di vedere economia e ambiente insieme. Credo - ha poi detto Costa - che il Parlamento non solo sia nelle condizioni di farlo, ma che lo voglia fare".

Lo stesso ministro non si è nascosto poi le difficoltà che potrebbero incontrare le aziende del settore ed è per questo, ha detto, che è necessario un tavolo comune visto che "nessuno conosce meglio delle aziende cosa le puo' aiutare a rimanere sul mercato green e non sul mercato e basta".