Plastic tax, Costa: la faremo, poi verifica con le aziende

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Rimini, 5 nov. (askanews) - La supertassa aggiuntiva sugli imballaggi di plastica si farà "come abbiamo già annunciato". Poi "declineremo insieme alle aziende anche come materialmente si applica nei tempi che sono comodi alle aziende e sono utili per la transizione". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, a margine della visita ai padiglioni di Ecomondo, la fiera dell'innovazione industriale e tecnologica dell'economia circolare.

Nel governo, ha spiegato Costa, se ne sta parlando da settimane e "già in parte" la proposta di una nuova imposta sugli imballaggi di plastica "è stata rimodulata: il credito d'imposta è stato inserito e all'inizio non c'era; sono state tolte le plastiche compostabili e quelle riciclabili". Sicuramente "adesso dobbiamo ragionare per aumentare il credito d'imposta, per rendere l'imposta una imposta di scopo e non di gettito, che vuol dire che rimane nel sistema, e quindi aiutare tutte quelle aziende che si trovano in Emilia-Romagna o in Sicilia o in Valle d'Aosta, aziende che non perdono posti di lavoro, che possono cambiare il sistema produttivo verso le plastiche riciclabili o compostabili come hanno già fatto in alcune realtà".

"Non si perdono posti di lavoro, anzi - ha precisato il ministro -. Abbiamo fatto una verifica con il Mef e il ministero dell'Ambiente, aumentano i posti di lavoro. Abbiamo già detto pubblicamente che lo vogliamo fare quindi lo faremo. Subito dopo la norma declineremo insieme alle aziende anche come materialmente si applica nei tempi che sono comodi alle aziende e sono utili per la transizione. Più di questo…".