Plastic tax, Utilitalia: supportare la riconversione ecologica

gci

Roma, 2 nov. (askanews) - "La discussione di questi giorni sulla plastic tax pone l'attenzione sulla necessità di politiche che promuovano un uso razionale della plastica, la sua riciclabilità e un percorso di riconversione ecologica dell'industria". Lo afferma Filippo Brandolini, vicepresidente di Utilitalia, la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche, per il quale l'imposta potrebbe essere sfruttata "come elemento di indirizzo strategico industriale, utilizzando il gettito per supportare in maniera graduale la riconversione ecologica dell'industria italiana della plastica monouso".

Più in generale, per il vicepresidente di Utilitalia sono necessarie "riflessioni sul comparto, volta dal un lato a produrre plastica più facilmente riciclabile a fine ciclo, dall'altro ad espandere la domanda interna di plastica riciclata".

In quest'ottica "è necessario un forte ruolo di spinta della Pubblica Amministrazione che porti a una piena applicazione del Piano d'Azione Nazionale (PAN) sugli acquisti verdi, in cui il GPP (Green Public Procurement) e i CAMM (Criteri Ambientali Minimi) negli appalti pubblici operino come driver per la reimmissione nel ciclo produttivo delle materie prime seconde derivate dalla selezione dei flussi delle raccolte differenziate".