Plastica, Ciotti (Corepla): cresce raccolta ma c'è molto da fare

Rimini, 7 nov. (askanews) - In vent'anni il percorso dei riciclo in Italia è stato "molto positivo", anche se "c'è ancora tanto lavoro da fare". Lo ha detto il presidente di Corepla, Antonello Ciotti, facendo un bilancio dei vent'anni del consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica a Ecomondo 2018.

"E' un momento importante perché la Comunità europea ci impone degli obiettivi particolarmente sfidanti - ha spiegato Ciotti ad Askanews a Rimini -. Siamo partiti vent'anni fa raccogliendo meno di due chili per persona, quest'anno superiamo i diciotto chili per abitante in Italia. Per cui il percorso effettuato è stato molto positivo. Siamo vicini all'obiettivo? Purtroppo no, c'è ancora molto da fare".

Da quest'anno, ha ricordato il presidente, "abbiamo lanciato il concetto che Corepla debba essere un catalizzatore di nuovi progetti e nuove idee affinché gli imballaggi di plastica possano essere più facilmente riciclabili, più economicamente riciclabili, senza perdere la loro capacità di proteggere il contenuto". Questo è il motivo per cui il consorzio ha premiato quattro progetti più importanti che fanno parte di quella che può essere definita una "chiamata alle armi": "la 'Call for ideas', la ricerca della plastica perduta, in cui abbiamo cercato di stimolare il sistema industriale italiano ma anche i singoli cittadini a portarci le loro idee affinché tutto ciò che fa parte dell'economia circolare diventi una realtà. Economia circolare - ha concluso Ciotti - significa: generare risorse dai rifiuti. Quattro progetti che poi ci spingono a far sì che questa 'Call for ideas' venga estesa anche al 2019".