Plastica, con RiVending nuova vita a bicchieri e palette... -2-

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Rimini, 6 nov. (askanews) - "I consumi della distribuzione automatica - spiega Massimo Trapletti, presidente di Confida - sono al 97% all'interno di edifici tra aziende, scuole, ospedali, e si svolgono nei pressi delle vending machine. Per questo il nostro canale distributivo per le sue stesse caratteristiche ha una grande potenzialità di implementare progetti di raccolta e riciclo della plastica. Con RiVending facciamo un passo in avanti verso l'economia circolare: la plastica di bicchierini e palette del caffè raccolta separatamente e riciclata viene reimmessa in produzione per fabbricare nuovi prodotti e prossimamente nuovi bicchierini e palette, riducendo così l'utilizzo di nuova plastica. Il nostro obiettivo per il 2020 è quello di installare 5 mila contenitori RiVending per dare un contributo importante alla sostenibilità ambientale".

"Il nostro compito è promuovere, garantire l'efficienza e il continuo sviluppo di progetti come questi - ha aggiunto Libero Cantarella, direttore di Unionplast -: al contrario, affidandosi a politiche riduttive si metterà a rischio non solo la sicurezza dei consumatori ma si creeranno gravi problemi occupazionali in un settore, tutto italiano, che è un'eccellenza per il nostro paese anche al di fuori dei confini nazionali".

Ha aderito al progetto, tra gli altri, Eni che ha scelto RiVending per dare impulso allo sviluppo dell'economia circolare anche attraverso il contributo dei propri dipendenti. Dalla raccolta di bicchierini e palette nelle aree break nelle sedi Eni a San Donato Milanese è possibile produrre una materia prima seconda selezionata, con cui Versalis - la società chimica di Eni - può alimentare l'impianto a Mantova che produce il polistirene espandibile con contenuto di riciclato. "I rifiuti in plastica - ha detto Daniele Ferrari, amministratore delegato Versalis (Eni) - sono una straordinaria risorsa se correttamente recuperati e riciclati. La nostra industria, con il suo background tecnologico, fornisce un contributo decisivo nella transizione verso un modello di economia circolare. Altrettanto importanti sono i nostri comportamenti, per evitare gli sprechi e la dispersione di questo prezioso materiale nell'ambiente". (segue)