Pm Gratteri: la Chiesa in Calabria è migliorata tantissimo

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Roma, 31 lug. (askanews) - "Nel 2013 con Antonio Nicaso ho scritto Acqua santissima sui rapporti tra clan e gerarchie. È l'unico libro che mi ha dato problemi con alcuni vescovi che hanno reagito in maniera scomposta. Ho toccato un nervo scoperto". Lo afferma Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro, in una intervista a Famiglia cristiana.

"Oggi la Chiesa in Calabria è migliorata tantissimo", afferma il magistrato anti-'ndrangheta.

"Stanno arrivando - prosegue Gratteri - vescovi nuovi come quello di Locri, monsignor Francesco Oliva, che ha tracciato una linea nuova nella gestione della diocesi. Un capoclan gli aveva mandato diecimila euro per i lavori di ristrutturazione della chiesa e lui li ha rimandati al mittente. È un messaggio di rottura importantissimo: 'Noi con voi non abbiamo nulla a che fare'. Poi ha spostato più di dieci preti che erano da anni nella stessa parrocchia. Sembra poco ma lui ha avuto la forza e il coraggio di farlo. Di recente, durante un incontro sulla legalità, ho conosciuto il vescovo di Lamezia Terme, monsignor Giuseppe Schillaci, appena insediato. È stato molto diretto, concreto, senza quel linguaggio fumoso e volutamente ambiguo. C'è una nuova generazione di vescovi che fanno ben sperare per il futuro".