Pneumatici, un pianeta fatto di sicurezza

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in collaborazione con Gomme Planet.it 

Le nostre automobili sono ormai sempre di più emanazioni dell’anima, ciascuno le sceglie e personalizza per somigliare a un essere perfetto e complice. L’esperienza di viaggio deve tenere conto di numerosi aspetti che fanno capo al concetto di comfort e tra questi c’è senza dubbio la scelta degli pneumatici. Questi ultimi sono infatti tra gli elementi caratterizzanti il pianeta della sicurezza, che passa attraverso una continua e periodica manutenzione e revisione degli pneumatici stessi anche a seconda della stagione e della tipologia di utilizzo. Anche perché, se le gomme dell’automobile finissero per essere troppo usurate od ovalizzate metterebbero a rischio la sicurezza nel viaggio in strada. Che può essere di lavoro o di piacere, coinvolgere la famiglia o gli amici. In estate come in inverno, quando gli accorgimenti aumentano perché è necessario montare l’attrezzatura da neve. Il momento dell’acquisto delle gomme è centrale e sono diversi i fattori dei quali bisogna tenere conto, come spiega il portale di Gomme Planet. Le macro aree? Pneumatici estivi, quelli invernali e quelli ‘quattro stagioni’. 

Design e tipo di guida, identikit speciale 

Per scoprire nel dettaglio quelli che sono la capacità di carico, la misura e la velocità massima basterà prima di tutto consultare il manuale delle istruzioni dell’auto. Poi pensare al tipo di strada sulla quale di norma si guida, quindi se si tratta principalmente di città o autostrada. Senza contare sia il proprio modo di guidare che, come detto, la stagione e le condizioni climatiche della propria zona di appartenenza. La scelta può avvenire sia in luoghi fisici ‘tradizionali’ come centri commerciali e gommisti ma sempre più spesso anche tramite web dove l’assortimento e la vetrina sono maxi. Le gomme auto sono presenze silenziose, che solo all’apparenza sembrano tutte uguali ovvero rotonde e di colore nero. Il design è cambiato molto nel corso degli anni e attraverso le varie epoche, grazie al continuo lavoro di ingegneri e progettisti che le hanno ottimizzate e hanno lavorato sui vari ‘disegni’ in modo da garantire delle prestazioni sempre migliori e, soprattutto, in modo da percorrere sempre più chilometri oltre che migliorare l’utilizzo del carburante.  

Utilizzo e smaltimento, nel nome dell’ecologia 

Tra gli ingredienti della ‘ricetta’ moderna di composizione degli pneumatici ci sono circa duecento materiali, con una sensibilità che sempre più spesso punta a dei prodotti che siano ‘green’ e rispettosi dell’ambiente. Un esempio? Quello dell’olio di agrumi, utile per controllare flessibilità e viscosità di un battistrada. E poi altri ingredienti ecologici sono anche i cereali, il mais e perfino il tarassaco e le barbabietole. Un concetto quello del rispetto ambientale sempre più trasversale e oggetto di un picco epocale, che abbraccia ormai anche il mondo dell’auto-motive il quale appunto guarda con sempre più interesse non soltanto allo sviluppo di motori che siano meno inquinanti oppure ibridi ed elettrici. Chi produce pneumatici punta a dei prodotti che quindi siano rispettosi e in linea con quelli che sono i diktat dell’ecologia, divenuti ormai imprescindibili. Soluzioni cioè che inquinino meno sia durante la fase della realizzazione che in quella di utilizzo e pure in quella di smaltimento finale del singolo prodotto.