Pneumococco: maggiore protezione neonati, bambini e adolescenti

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Roma, 11 nov. (askanews) – Approvata dalla Commissione Europea l’estensione di indicazione pediatrica per il vaccino pneumococcico coniugato 15-valente che include l’immunizzazione attiva e la prevenzione da malattie invasive, infezione polmonare e otite media acuta causate da Streptococcus pneumoniae ai neonati, bambini e adolescenti di età compresa tra 6 settimane e meno di 18 anni. Lo ha reso noto MSD che in un incontro a Roma ha ricordato come questa approvazione rende disponibile il vaccino pneumococcico coniugato 15-valente per questa popolazione in tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea più Islanda, Norvegia e Lichtenstein. Un vaccino sviluppato per mantenere una forte risposta immunitaria verso i sierotipi inclusi nei vaccini coniugati pneumococcici attualmente disponibili, espandendo al contempo la copertura ai sierotipi che causano malattie che possono rappresentare un rischio sostanziale per neonati e bambini.

Giancarlo Icardi, Direttore UOC di Igiene, IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova – DISSAL Università di Genova: (per sottopancia Dott. Giancarlo Icardi Policlinico San Martino Genova). “La grossa novità introdotta da questo vaccino, che sino ad oggi era approvato per i soggetti di età pari o superiore ai 18 anni, è l’ampliamento dell’indicazione ai bambini e adolescenti per prevenire le patologie invasive e non invasive da Pneumococco. Si è chiuso un cerchio, per così dire, perché il 15-valente si può oggi utilizzare a partire dalle 6 settimane di vita e fino ai 18 anni. È un grosso passo in avanti per la Sanità Pubblica, perché maggiore è il numero dei sierotipi, maggiore è la protezione conferita alla popolazione. Passare da un vaccino 13-valente ad uno 15-valente vuol dire aumentare la possibilità di prevenire le patologie invasive da Pneumococco, malattie come meningiti o sepsi, polmoniti e otiti medie acute che spesso sono causa di ospedalizzazione”.

La decisione della Commissione Europea fa seguito al parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano dell’Agenzia Europea per i Medicinali. La malattia da pneumococco è un’infezione causata dal batterio S. pneumoniae, o pneumococco. Sebbene esistano più di 100 diversi tipi di S. pneumoniae, chiamati sierotipi, un numero selezionato di questi è responsabile della maggior parte delle infezioni da pneumococco, la cui malattia invasiva può causare infezioni gravi e potenzialmente pericolose per la vita.

Susanna Esposito, Direttrice Clinica pediatrica Ospedale Pietro Barilla AOU di Parma e Professoressa Ordinaria di Pediatria, Università di Parma. “In Italia, ogni anno, considerando tutte le fasce d’età, vengono riportate alcune centinaia di infezioni invasive da Pneumococco. Si tratta di numeri che vanno normalmente dai 600 agli 800 casi che includono bambini e adulti. Se consideriamo le forme invasive, i sierotipi più coinvolti sono il 19, l’1, il 3 e il 5. A seguito della diffusione del vaccino pneumococcico 13-valente e a seguito del calo delle infezioni pneumococciche causate da alcuni di questi sierotipi, è emersa anche l’importanza dei sierotipi 22F e 33F. Pertanto, il vaccino coniugato 15-valente risulta molto utile perché, rispetto al precedente, permette di coprire anche questi sierotipi emergenti che hanno un peso rilevante nelle infezioni pneumococciche invasive”.

MSD è da sempre in prima linea nella prevenzione delle malattie da pneumococco. Il programma di sviluppo di vaccini anti-pneumococco in corso mira a fornire opzioni su misura per soddisfare le esigenze specifiche di diverse popolazioni, inclusi neonati e bambini, adulti sani e sottogruppi a rischio.