Pnrr, Carfagna, 40% a Sud netto, chi dice contrario è disinformato

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 19 apr. (askanews) - "Alla vigilia della presentazione del Pnrr italiano torno sul Capitolo Sud in nome di due principi: la trasparenza che dobbiamo a venti milioni di meridionali e la necessità di un nuovo approccio politico e culturale alla ricostruzione del Mezzogiorno". Lo scrive su Facebook Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

"Trasparenza, innanzitutto, contro la disinformazione e le fake news che avvelenano il dibattito sulla quantità dei fondi destinati al Sud. Non è vero che al 40 per cento della dotazione si arriva mettendo insieme il budget del Pnrr e il budget del programma React-Eu: il programma React-Eu è stato da me consegnato una settimana fa a Bruxelles, è una linea di finanziamento separata e su 13,5 miliardi complessivi ben 8,5 sono stati destinati al Meridione. Non è vero che il Pnrr ha assorbito i soldi del Fondo Sviluppo e Coesione: come ha definitivamente chiarito il Def, il Fondo si limita a fornire un'anticipazione e sarà reintegrato man mano che arriveranno i finanziamenti da Bruxelles. Chiunque usi queste argomentazioni per costruire una critica al governo o è disinformato o è in malafede", spiega Carfagna.

"Secondo punto, il nuovo approccio che ci serve. Il benaltrismo - quella voce che dice 'servirebbe ben altro'- è sempre stato il mito incapacitante di un certo meridionalismo, nonché l'alibi con cui più generazioni politiche hanno giustificato le loro inefficienze. Possiamo continuare a coltivarlo, oppure aprire una stagione più costruttiva", prosegue.