Pnrr, Confeuro: agricoltura bio fondamentale per transizione verde

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 26 apr. (askanews) - "L'agricoltura biologica è fondamentale per permettere al Green Deal di diventare realtà": lo sottolinea Andrea Michele Tiso, presidente di Confeuro, sottolineando che la ripartizione dei fondi del Recovery Plan "sarà quindi una vera cartina di tornasole per capire se il Governo intende puntare su un nuovo sistema di produzione sostenibile".

Con la convocazione del Tavolo di Partenariato sul Piano Strategico nazionale (PSN) che definirà il futuro della politica agricola, il confronto è entrato infatti nel vivo. "Il biologico è uno dei settori che meglio incarna la capacità di ripresa e resilienza che il Governo ha messo al centro del rilancio del Paese - continua Tiso - Ignorarlo o relegarlo in un angolo, al momento di decidere la destinazione delle risorse europee, sarebbe un grave errore strategico. Da più parti sono state avanzate richieste per realizzare una transizione graduale. Se agevolare la trasformazione, accompagnando le aziende, è certamente una scelta ragionevole, è altrettanto importante non rimandare gli investimenti necessari oggi per produrre effetti nel medio e lungo periodo".

I numeri dimostrano che il settore è in salute. Dal 2010, in Italia, il numero degli operatori è cresciuto del 69%, mentre gli ettari di superficie biologica coltivata sono aumentati del 79%, arrivando a sfiorare i 2 milioni nel 2019. Nonostante la congiuntura sfavorevole, insomma, l'agricoltura sostenibile continua a crescere. "E' il momento che la politica riconosca la sua forza e ne faccia uno dei pilastri della ripartenza", conclude Tiso.