Pnrr: Draghi, non è del governo ma del Paese, ognuno faccia sua parte con onestà'

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Roma, 21 dic. (Adnkronos) – "Abbiamo davanti sfide significative, da cui dipende la nostra credibilità davanti ai cittadini e ai nostri partner. La prima è l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nei prossimi cinque anni, dobbiamo investire 191,5 miliardi di euro, a cui si aggiungono altri fondi per un totale di 235 miliardi di euro. Ci siamo impegnati a ridurre i divari territoriali, generazionali, di genere; Ad accelerare la transizione digitale e quella ecologica; A migliorare la scuola e rafforzare la sanità; E a riformare in modo profondo l’economia, per rilanciare la produttività, semplificare la burocrazia, favorire l’innovazione. Il Pnrr non è il Piano di rilancio di questo Governo. È il Piano di rilancio di tutto il Paese. E spetta a tutti – politici, funzionari, imprenditori, parti sociali – contribuire alla sua realizzazione in modo rapido, efficiente, onesto". Così il presidente del Consiglio Mario Draghi, intervenendo alla XIV° Conferenza degli ambasciatori e delle ambasciatrici d’Italia nel mondo alla Farnesina.

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