Pnrr, Fedriga: "Regione Friuli Venezia Giulia amplia canale informativo con Comuni e imprese"

(Adnkronos) - "L'obiettivo primario del Governo e dell'intero sistema Paese, tra cui Regioni ed Enti locali, è la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Allo stato attuale si registrano degli avanzamenti, ma anche delle criticità; queste ultime sono dovute spesso a una carenza di flussi informativi tra istituzioni, territorio e imprese. Proprio per prevenire questa problematica abbiamo inteso allargare il raggio d'azione dell'Amministrazione regionale, aprendo un nuovo canale informativo a beneficio dei Comuni e delle realtà produttive del Friuli Venezia Giulia".

Lo ha detto a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga, il quale, assieme agli assessori regionali Barbara Zilli (Finanze), Sergio Emidio Bini (Attività produttive) e Pierpaolo Roberti (Autonomie locali), ha presentato la Newsletter mensile dedicata al Pnrr del Fvg (registrazione dal 16 novembre sulla pagina 'Filo diretto con i cittadini' del sito istituzionale della Regione).Come ha ricordato il massimo esponente della Giunta, il Piano era partito con il piede sbagliato in quanto le Regioni non erano state coinvolte nella scelta delle proposte progettuali. "Una delle tante cose che ad esempio ci passano sopra la testa - ha aggiunto Fedriga - sono le risorse destinate al comparto della ricerca, che rappresenta un ambito altamente strategico per il Friuli Venezia Giulia".

Da qui però, come ha sottolineato il governatore, lo slancio a non rassegnarsi e a mettersi all'opera senza considerare le singole istituzioni, le Autonomie locali e il territorio come dei compartimenti stagni, ma facendo rete fornendo ai Comuni e al sistema delle imprese strumenti e supporti idonei a poter intercettare le opportunità offerte dal Pnrr.

Da parte sua l'assessore Zilli, che presiede la Cabina di regia regionale del Pnrr, ha illustrato la ripartizione del totale delle risorse del Piano in Fvg: ai Comuni spettano 523.786.074 euro (32%), alla Regione 479.445.682 (29%) e agli altri enti 655.619.252 (39%). Approfondendo il tema dalla Cabina di regia e dei suoi ruoli (tra cui pianificazione degli ambiti d'intervento e coordinamento con i Comuni attraverso l'Anci) Zilli ha rimarcato la presenza al suo interno della task force formata da 26 esperti che hanno il compito di fornire le informazioni sugli investimenti e sulle diverse area tematiche. "A conferma di come la Cabina di regia rappresenti una cintura di congiunzione con il territorio - ha aggiunto Zilli - con la prossima settimana partiranno gli appuntamenti per un confronto informativo con gli enti locali delle quattro macroaree regionali (Tolmezzo, Udine, Pordenone e Trieste/Gorizia)".

Di strumento molto utile che "ci è stato chiesto dagli imprenditori" ha parlato l'assessore Bini, il quale ha poi detto che il fatto di conoscere le misure messe a disposizione dalla Regione e le scadenze è di grande importanza per il mondo produttivo. "Per questo - ha aggiunto - abbiamo intrapreso alcune scelte concrete, come quella per il 2023 del calendario degli strumenti regionali, nel quale verranno riportati i tempi di uscita dei bandi e tutte le altre informazioni necessarie alle aziende". "Un metodo - ha concluso - che apparentemente può sembrare quasi banale ma che la nostra Regione è una delle poche ad aver avviato in Italia".

Infine l'assessore Roberti ha riaffermato il concetto di "scommessa da vincere", quella del Pnrr. In questo senso vanno inquadrate alcune azioni della Regione, quali, ad esempio, quella che afferisce all'elenco di personale tecnico disponibile per gli enti locali, selezionato direttamente dall'Amministrazione regionale a seguito del bando il cui avviso appare in questi giorni sul sito istituzionale della Regione. "Una volta terminata la procedura - ha concluso Roberti - tutti gli enti del Comparto unico e tutti i Comuni interessati (l'80 per cento del totale in Friuli Venezia Giulia è beneficiario del Piano) potranno attingere da questa lista per avere un supporto al fine di ultimare la progettualità e aprire i cantieri quanto prima". Alla presentazione hanno partecipato anche i presidenti di Anci Fvg, Dorino Favot, e di Informest, Boris Dijust.